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Controlli a tappeto in tutte le piscine Impianti verificati da Carabinieri e Nas

Monitorati l’acqua e i requisiti per le attività di salvataggio  Polemica sui lavori a Carpi, a tre anni dall’inaugurazione

Controlli a tappeto dei carabinieri della Compagnia di Carpi nelle piscine del territorio di competenza aperte al pubblico.

Gli impianti natatori, infatti, soprattutto nei mesi di luglio e agosto, sono molto frequentati dalle famiglie che non sono in vacanze nelle località di villeggiatura. Numerosi bambini hanno così accesso alle piscine, sia a quella comunale, sia a quelle a gestione privata. E i genitori hanno ringraziato i carabinieri per l’attività di monitoraggio svolta in questi giorn ...

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Controlli a tappeto dei carabinieri della Compagnia di Carpi nelle piscine del territorio di competenza aperte al pubblico.

Gli impianti natatori, infatti, soprattutto nei mesi di luglio e agosto, sono molto frequentati dalle famiglie che non sono in vacanze nelle località di villeggiatura. Numerosi bambini hanno così accesso alle piscine, sia a quella comunale, sia a quelle a gestione privata. E i genitori hanno ringraziato i carabinieri per l’attività di monitoraggio svolta in questi giorni per verificare la qualità dell’acqua negli impianti natatori.

LE VERIFICHE

I carabinieri per effettuare i controlli negli impianti sono entrati in azione insieme ai Nas (nuclei antisofisticazione) di Parma e un perito chimico del dipartimento di igiene di Mirandola. Nell’occasione si è ancora proceduto a svolgere verifiche sul corretto funzionamento degli impianti di aspirazione, di ricircolo e di depurazione dell’acqua. Sono stati controllati, inoltre, i requisiti per l’attività di salvataggio dei bagnini a bordo vasca, di primo soccorso, somministrazione di alimenti e bevande e presenza di cariche batteriche. I controlli si estendono, come detto, agli impianti natatori delle Terre d’argine aperti al pubblico.

LA SANZIONE

A Soliera è stata rilevata una forte concentrazione di cloro e i Carabinieri hanno quindi imposto ai gestori di cambiare un notevole quantitativo d'acqua per garantire così una maggiore salubrità. Comminata anche una multa di mille euro al bar dell’impianto per carenze igienico sanitarie. Nessuna irregolarità è stata invece rivelata alle piscine di Carpi, controllate nei giorni scorsi.

LAVORI IN CORSO

Cambiando completamente argomento ma parlando sempre di piscine divampa la polemica per i lavori che saranno svolti nell’impianto di Carpi. Da lunedì 3 settembre a venerdì 7 tutti gli spogliatoi, le docce interne e la piscina coperta rimarranno chiusi per il rifacimento della pavimentazione. L’impianto scoperto, invece, funzionerà regolarmente, con l’avvertenza per il pubblico che non sarà possibile utilizzare gli spogliatoi e le docce interne. «Dopo tre anni c’è da fare il pavimento della piscina - attacca il consigliere Roberto Benatti - è un’opera costata oltre 12 milioni, costruita dalla Cmb, inaugurata nel 2015, ma che ha già bisogno di questo intervento. In realtà noi avevamo segnalato fin dai primi giorni la pericolosità dei pavimento, molto scivolosi. In questi anni poi ci sono state persone che sono scivolate e hanno chiesto danni.. Finora il Comune ha fatto spallucce, negando il problema. La solita vicenda gestita male». S.A.