A Mirandola banditi sul tetto della piscina rubano il rame del fotovoltaico

Mirandola. Intrusione notturna nel cantiere, alla riapertura la scoperta degli operai. «Danno da quantificare, ma i lavori di ripristino dell’impianto non si fermano»

MIRANDOLA Nemmeno gli impianti sportivi si salvano dai ladri. O meglio, gli impianti sportivi in fase di ristrutturazione e accantierati nei mesi scorsi per rispettare i - già slittati - termini di riapertura della struttura, ora prevista per il 30 settembre prossimo. Stiamo parlando del nuovo centro nuoto di via Nuvolari che è stato preso di mira da ignoti domenica notte. Non si sa da dove i malviventi si siano introdotti nell’ampia area in cui riapriranno le piscine completamente rinnovate - se dall’ingresso principale vicino ai campi da basket oppure passando dalla zona posteriore in cui sorgeranno le vasche e il parco esterni - fatto sta che dentro all’ampio cantiere sono riusciti ad entrare incuranti, evidentemente, anche del sistema di videosorveglianza presente e segnalato da diversi cartelli.

IL COLPO Una volta all’interno, poi, hanno asportato 300 metri di filo di rame dall’impianto fotovoltaico. Ma non solo. Come confermano dalla società Coopernuoto di Correggio che, insieme a Bottoli Costruzioni di Mantova e Myrtha Pools di Castiglione delle Stiviere, saranno i nuovi gestori del centro.




«Non sappiamo come abbiano fatto ad introdursi - spiega il presidente di Coopernuoto, Gianluca Gualdi - sappiamo solo che sono riusciti a salire in cima all’edificio (probabilmente sfruttando le alte impalcature del cantiere, ndr) e poi da lì si sono appropriati del parafulmine che era sul tetto. Non abbiamo ancora quantificato il danno in termini economici in quanto i tecnici responsabili del cantiere sono in ferie. Fortunatamente, però, nonostante il furto il cantiere non ha subito uno stop ed i lavori sono continuati da subito, già lunedì. Questo perché vogliamo rispettare i tempi di riapertura del centro nuoto il 30 settembre». Sull’accaduto stanno indagando i carabinieri di Mirandola per provare a risalire ai responsabili.



I LAVORI Un’opera di riqualificazione imponente quella che restituirà ai mirandolesi le piscine, a fronte di un investimento ingente e pari a 3.356.400 euro. Tante le novità. Rifacimento della pavimentazione del bordo vasca interno, della vasca di 25 per 16,36 metri e della vasca natatoria piccola, oltre alla realizzazione di un centro idro-benessere. Di fronte all’ingresso sarà allestito il bar, al piano terra e all’interno un’area relax con sedie e tavolini per genitori e fratellini dei nuotatori. Riorganizzazione del parco esterno con campo di calcio a cinque su erba naturale, come la piscina esterna da 50 metri che subirà un radicale intervento: saranno modellate penisole e localizzate insenature. E la vasca divisa in quattro zone: una per i più piccoli con un’ ampia rampa di ingresso; una destinata alla zona relax con 10/12 postazioni idromassaggio; un’altra riservata ai corsi di acquafitness con area di atterraggio dei nuovi e grandi scivoli e infine uno spazio per il nuoto libero con tre corsie da 25 metri. —