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Tangenziale Bruno Losi via Guastalla e Marx le strade più pericolose

Tangenziale Bruno Losi, via Guastalla, via Carlo Marx, via Cattani, strada provinciale Motta, via Nuova Ponente, via Nicolò Biondo e via Manzoni. Queste le strade più pericolose della città negli...

Tangenziale Bruno Losi, via Guastalla, via Carlo Marx, via Cattani, strada provinciale Motta, via Nuova Ponente, via Nicolò Biondo e via Manzoni.

Queste le strade più pericolose della città negli ultimi due anni: un primato assegnato sulla base degli incidenti che si sono verificati su queste strade.

È il dato emerso durante la presentazione in Consiglio comunale del rapporto della polizia municipale dell’Unione Terre d’Argine. Una relazione molto dettagliata che rende noto a tutto tondo il ...

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Tangenziale Bruno Losi, via Guastalla, via Carlo Marx, via Cattani, strada provinciale Motta, via Nuova Ponente, via Nicolò Biondo e via Manzoni.

Queste le strade più pericolose della città negli ultimi due anni: un primato assegnato sulla base degli incidenti che si sono verificati su queste strade.

È il dato emerso durante la presentazione in Consiglio comunale del rapporto della polizia municipale dell’Unione Terre d’Argine. Una relazione molto dettagliata che rende noto a tutto tondo il lavoro degli agenti: dall’operato del nucleo antidegrado, fino alle mansioni più tradizionali, come quella dei rilievi dopo gli incidenti.

Entrando nel dettaglio, si scopre come nel 2017 la tangenziale Bruno Losi si confermi al primo posto, con 46 incidenti, mentre nel 2016 erano stati 48. Questa rimane la strada con il maggior numero di incidenti tra quelli rilevati dalla polizia municipale. È una strada ad alta densità di traffico, di tipo misto: vale a dire che la tangenziale vede la circolazione di mezzi pesanti, vetture, biciclette, moto e numerosi pedoni che usufruiscono degli impianti sportivi e delle scuole presenti nella zona a ridosso di via Peruzzi.

Al secondo posto, come nel 2016, si classifica via Guastalla con 33 incidenti (erano 34 nel 2016). Anche questa strada risulta ad alta densità di traffico, di tipo misto e ampiamente utilizzata per i collegamenti con la provincia di Reggio, soprattutto dai pendolari e dai mezzi pesanti, favoriti dal raccordo con il casello dell’A22.

Seguono, al terzo posto e a pari merito, la strada provinciale 468 Motta e via Nuova Ponente con 26 incidenti.

Anche queste sono strade molto trafficate, la prima collega Carpi a Cavezzo, mentre la seconda è perlopiù urbana che collega il centro abitato con la zona industriale ed è molto utilizzata da chi si reca nella zona sud del polo produttivo.

Per ultime vengono le vie Nicolò Biondo, con 23 incidenti, e via Carlo Marx a quota 22 (erano 26 nel 2016). Anche qui si registra un intenso movimento in termini di traffico, per tutto l’arco dalla giornata perché sono in pieno centro abitato. Via Carlo Marx e via Nicolò Biondo sono inoltre percorse da mezzi pesanti, bus di linea urbana ed extraurbana, auto, moto, biciclette e pedoni.

Dati alla mano, la municipale conclude nella relazione che tra le principali cause degli incidenti restano la distrazione e le modalità scorrette di conduzione le cause principali dei sinistri. —

S.A.

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