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Batterio nell’acqua, chiusa la piscina

Controlli di Ausl e carabinieri del Nas all’Acquafitness Miami: valori sballati, il sindaco sospende l’attività per far bonificare

SOLIERA

“Pseudomonas Aeruginosa”. Fino a ieri a Soliera quasi nessuno sapeva cosa fosse.

Ma la chiusura della piscina Acquafitness Miami di via Corte, disposta dal Comune su istanza dei carabinieri, ha reso questo batterio particolarmente famoso. Il provvedimento è stato adottato da sindaco con una ordinanza del 23 agosto, ma solo ieri è divenuto effettivamente di dominio pubblico, dopo la comunicazione dei carabinieri.

«Pseudomonas Aeruginosa - spiega Wikipedia - è un batterio molto virulento ...

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SOLIERA

“Pseudomonas Aeruginosa”. Fino a ieri a Soliera quasi nessuno sapeva cosa fosse.

Ma la chiusura della piscina Acquafitness Miami di via Corte, disposta dal Comune su istanza dei carabinieri, ha reso questo batterio particolarmente famoso. Il provvedimento è stato adottato da sindaco con una ordinanza del 23 agosto, ma solo ieri è divenuto effettivamente di dominio pubblico, dopo la comunicazione dei carabinieri.

«Pseudomonas Aeruginosa - spiega Wikipedia - è un batterio molto virulento ed ubiquitario, ma non riesce a sostenere seri quadri patologici in soggetti immunocompetenti. A volte tuttavia se infetta il meato urinario può provocare infezioni estese, che possono causare la morte dei tessuti e il decesso per setticemia».

L’ordinanza richiama un controllo effettuato nella piscina, gestita da una società il cui legale rappresentante è un 47enne di Carpi. Controllo effettuato dal dipartimento di Igiene pubblica il 5 giugno scorso. In quell’occasione era emersa la presenza del batterio, che invece non dovrebbe proprio esserci. L’Ausl ha comunicato al Comune il 14 giugno l’esito el controllo, dal quale era anche emersa la presenza di una “conta batterica a 36 gradi” più di tre volte superiore al massimo consentito.

Così il mese successivo, il 13 di agosto per la precisione, il controllo è stato ripetuto dall’Ausl di Carpi, assieme ai carabinieri del Nucleo antisofisticazioni di Parma. E il 17 agosto sono arrivate le risposte: la conta batterica era calata ma non ancora nei limiti, mentre la presenza di “Pseudomonas Aeruginosa” quasi raddoppiata.

Per l’occasione sono state fatte anche verifiche sul cloro presente nell’acqua, che è risultato anche dieci volte superiore al limite di riferimento. Fatto sta che il 21 agosto i carabinieri del Nas, di concerto con la Compagnia di Carpi hanno inviato al municipio una comunicazione proponendo “di adottare un provvedimento di sospensione urgente, in ragione del superiore interesse di tutela della salute pubblica, dello stabilimento balneare di cui all’oggetto”. Di qui l’ordinanza firmata dal sindaco Roberto Solomita, che dispone “la sospensione immediata dell’attività di balneazione nella piscina Acquafitness Miami.

«Il responsabile - scrive l’ordinanza - dovrà adottare idonei interventi ali da riportare nella piscina ad uso natatorio la concentrazione dei parametri sopra citati ai requisiti previsti». In ogni caso, la balneazione potrà riprendere solo «previo espresso parere dell’Igiene pubblica dell’Ausl». E per farlo serviranno a dimostrazione gli esiti soddisfacenti di nuove analisi «effettuate da un laboratorio abilitato», con una relazione tecnica che spieghi nei dettagli gli interventi per riportare la concentrazione nei parametri.

Fino ad allora la piscina resterà chiusa. —