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Bonifica e un grande prato al posto della vecchia piscina

Fallita la ricerca di un possibile gestore per riaprire l’impianto di viale dello Sport L’assessore Pagliani: «Toglieremo le vasche e lavori già entro la fine dell’anno»

FORMIGINE

È trascorsa almeno una decina di anni da quando la piscina di viale dello Sport ha chiuso i battenti. Anni di abbandono che hanno portato all’aggravarsi della situazione di degrado; chi passeggia su viale dello Sport non può fare a meno di notare il vecchio stabilimento, circondato per gran parte da siepi, ma che si può facilmente osservare dal cancello di ingresso. Quello che emerge è sicuramente un grave problema di decoro urbano, di cui i residenti della zona si lamentano da ann ...

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È trascorsa almeno una decina di anni da quando la piscina di viale dello Sport ha chiuso i battenti. Anni di abbandono che hanno portato all’aggravarsi della situazione di degrado; chi passeggia su viale dello Sport non può fare a meno di notare il vecchio stabilimento, circondato per gran parte da siepi, ma che si può facilmente osservare dal cancello di ingresso. Quello che emerge è sicuramente un grave problema di decoro urbano, di cui i residenti della zona si lamentano da anni. Erbacce e sterpaglie crescono ormai senza controllo, andando a circondare ed invadere le due vasche vuote e corrose.

Appena al di là del cancello, rifiuti, sporcizia, ratti. Una situazione, questa, a cui nel corso degli ultimi anni, l’attuale amministrazione ha tentato di dare una soluzione: «Abbiamo cercato di portare avanti un discorso di progetto di finanza attraverso l’azione e l’investimento di privati. Abbiamo cercato qualcuno che fosse disposto a investire per la riqualificazione dell’area – spiega Armando Pagliani, assessore alla riqualificazione e sostenibilità territoriale – e parliamo di una cifra che si aggira intorno ai 700.000 euro. L’intenzione, infatti, era e rimane, quella di bonificare l’intera area; togliere le vasche, una per gli adulti ed una per i bambini e creare un’area sportiva, che molti avevano ipotizzato come un campo da tennis, da abbinare ai tre campi già esistenti a nord dell’ex piscina. L’obiettivo era quello di rifare anche l’illuminazione estiva di questi campi e di creare una struttura per i nuovi spogliatoi, oltre ad una striscia per parcheggi sul lato ovest. Volevamo portare tutti quei servizi che si sarebbero rivelati utili per la riuscita dell’operazione da un punto di vista di marketing». Un tentativo, quello di cercare investitori privati che, però, è fallito anche a causa dei tempi di gestione molto lunghi. «Ci abbiamo provato – prosegue Pagliani – ma non ci siamo riusciti. Abbiamo ricevuto moltissime persone di Formigine e di Modena, senza risultati. Questa della piscina era certamente una questione prioritaria del nostro programma, ci dispiace non essere riusciti a realizzare il progetto che avrebbe fornito ai formiginesi una struttura sportiva più ampia e adeguata. Abbiamo però deciso di investire 50.000 euro per attuare un intervento minimale, bonificando l’area, togliendo le vasche e creando un prato da poter aprire alla cittadinanza. Di questa cifra ci avvarremo nel caso in cui non venga concesso un finanziamento che abbiamo richiesto alla Regione; siamo in attesa e, se questi fondi non dovessero arrivare, utilizzeremo gli oneri di urbanizzazione e l’intervento verrà comunque realizzato entro la fine dell’anno. Non nascondiamo la presenza di problemi di decoro urbano, che sono sotto gli occhi di tutti, oltre che problemi di tipo igienico-sanitario. Questo intervento, probabilmente, si sarebbe dovuto fare prima, ma speravamo di trovare un investitore che se ne facesse carico». —