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Il cortile come un inferno Tutta colpa di un fulmine

Paura a causa di un temporale per una donna che vive a Roccamalatina Fiamme alte dieci metri. Distrutto un pollaio e un deposito di legna

GUIGLIA

Un fulmine che incendia il cortile di casa mentre stai per andare a letto. Bruttissima esperienza nella serata di lunedì per una pensionata che vive a Roccamalatina nella villetta a due piani all'altezza del civico 428 di via Sassi. Erano le 21.30 circa, fuori pioveva mentre Antonella Baccolini, 65 anni, era sul divano a fare un cruciverba con la tv accesa.

«A un certo punto sento un tuono – racconta – e poi dei picchiettii strani nel cortile. “Vuoi vedere che ci son dei ladri?” mi so ...

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GUIGLIA

Un fulmine che incendia il cortile di casa mentre stai per andare a letto. Bruttissima esperienza nella serata di lunedì per una pensionata che vive a Roccamalatina nella villetta a due piani all'altezza del civico 428 di via Sassi. Erano le 21.30 circa, fuori pioveva mentre Antonella Baccolini, 65 anni, era sul divano a fare un cruciverba con la tv accesa.

«A un certo punto sento un tuono – racconta – e poi dei picchiettii strani nel cortile. “Vuoi vedere che ci son dei ladri?” mi son detta, e sono andata subito a chiudere la finestra della camera. Guardo fuori e oddio: vedo una vampata tremenda dove c'era il pollaio, scoppi come fossero fuochi d'artificio. Un incendio, con fiammate anche di dieci metri, fino all'altezza della finestra. Mamma che paura: son corsa fuori a chiedere aiuto alla mia vicina che abita qui di fronte, che è stata fantastica». Giuliana, la vicina in questione, ha chiamato immediatamente i vigili del fuoco, che in pochi minuti sono arrivati con due mezzi da Vignola: la prossimità territoriale è stata determinante per scongiurare un'escalation. Così infatti le fiamme sono rimaste confinate al cortile, nella zona dove c'era un pollaio con 23 galline, una casetta con un pappagallo, un box attrezzi e una catasta di 20 quintali di legna, che inevitabilmente ha dato vigore alle fiamme. Grazie all'intervento di un altro vicino, che ha gettato acqua, le galline sono state tutte salvate da Mauro Masotti, inquilino del piano di sotto avvertito dell'incendio mentre era a Savignano, che le ha trasferite in un altro locale cortilivo. Per il pappagallo invece purtroppo non c'è stato niente da fare: «Ho cercato di salvarlo, ma la gabbia era già tutta avvolta dalle fiamme» racconta Antonella. Nel giro di un'ora i pompieri sono riusciti a domare anche gli ultimi focolai e verso le 23 l'area era già in sicurezza.

Poi sono partite le verifiche per capire come abbia potuto sprigionarsi un incendio di quella portata in un momento di pioggia: escluso il cortocircuito (il pollaio non aveva impianto elettrico), improbabile il dolo (a che pro in una notte piovosa? Poi gli inquilini sono pensionati tranquillissimi) l'unica spiegazione è quella del fulmine, attirato dagli alberi in cortile. Nella sfortuna, c'è stata almeno la fortuna di fiamme rimaste a 4-5 metri dall'abitazione: «Se non intervenivano subito, qui ci andava la casa – sottolinea Antonella – ringrazio di cuore i vicini, i vigili del fuoco e anche i soccorritori con l'ambulanza, che mi sono stati vicino in un momento tremendo». Sul posto infatti sono intervenuti anche i volontari dell'Avr di Roccamalatina, rientrati solo dopo aver accertato che la signora non aveva principi di intossicazione né altre patologie. Pollaio e legnaia adesso sono da rifare, ma la casa è rimasta agibile senza alcun danno, solo puzza di fumo. Risparmiato anche l'adiacente parco giochi di Roccamalatina. —