Su questo sito utilizziamo cookie tecnici e, previo tuo consenso, cookie di profilazione, nostri e di terze parti, per proporti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più o prestare il consenso solo ad alcuni utilizzi clicca qui
Esci

Stop ai diesel Euro 4, linea dura del Comune di Modena: «Nessuna deroga»

L’assessore all’ambiente Alessandra Filippi: «Le associazioni sanno che la decisione sui Diesel dipende dalla Regione»

MODENA. Ricorda che le deroghe non sono possibili, o almeno che non sono i singoli Comuni a poterle concedere, e in più fa notare che le associazioni di categoria lo sanno benissimo. All’indomani della richiesta di posticipare di un anno l’estensione della manovra antismog ai veicoli Euro 4 a gasolio, a dire no alla Lapam è l’assessore comunale all’Ambiente Alessandra Filippi, che rispedisce così al mittente l’appello inviato dall’associazione con una lettera indirizzata ai cinque Comuni del ...

Paywall per contenuti con meter e NON loggati

Paywall per contenuti con meter e loggati

Paywall per contenuti senza meter

MODENA. Ricorda che le deroghe non sono possibili, o almeno che non sono i singoli Comuni a poterle concedere, e in più fa notare che le associazioni di categoria lo sanno benissimo. All’indomani della richiesta di posticipare di un anno l’estensione della manovra antismog ai veicoli Euro 4 a gasolio, a dire no alla Lapam è l’assessore comunale all’Ambiente Alessandra Filippi, che rispedisce così al mittente l’appello inviato dall’associazione con una lettera indirizzata ai cinque Comuni della nostra provincia interessati dal provvedimento, ovvero Modena, Carpi, Sassuolo, Formigine e Castelfranco.

Manca poco meno di un mese, infatti, alla partenza della nuova manovra antinquinamento varata dalla Regione, che per quest’inverno prevede una novità sostanziale: a restare fuori dai centri delle città sopra i 30mila abitanti saranno infatti anche i veicoli diesel Euro 4, ovvero mezzi non troppo datati, dal momento che la categoria in questione è stata prodotta fino al 2008, con immatricolazioni che arrivano al 2011. Una novità che preoccupa parecchio le associazioni di categoria, tanto che ieri la Lapam ha fatto notare che «l’esclusione metterebbe fuori gioco circa la metà delle autovetture a gasolio, ma soprattutto i veicoli commerciali e quelli industriali: si tratterebbe di fermarne la stragrande maggioranza, ovvero il 76,7% dei veicoli commerciali e il 70% di quelli industriali».

Per quanto riguarda il Comune di Modena, i veicoli complessivamente coinvolti dalla manovra - e che dunque resteranno fuori dalla città dal primo ottobre al 31 marzo 2019, dal lunedì al venerdì dalle 8.30 alle 18.30 - sono circa 29mila: 8mila600 sono veicoli a benzina (Euro 0 ed Euro1), 9mila500 mezzi diesel inferiori all’Euro 3 e 11mila veicoli a gasolio Euro 4. «Il piano è stato approvato dalla Regione nella primavera del 2017 e, procedendo nell’applicazione, si intensificano in tutto il territorio regionale - conferma l’assessore Filippi - le misure per ridurre l’inquinamento dell’aria prodotto in quantità significativa dal traffico e dal riscaldamento degli edifici». Detto questo, la titolare dell’Ambiente in piazza Grande replica direttamente alla richiesta arrivata dalla Lapam di Modena:

«I Comuni non hanno la possibilità di concedere deroghe - incalza l’assessore - come ben sanno le associazioni di categoria, che per anni hanno partecipato alle consultazioni regionali e alle audizioni delle commissioni in Regione. Quello che abbiamo continuato a sollecitare e continueremo a fare, per rispondere alle esigenze dei cittadini, è la richiesta rivolta sia alla Regione che al governo di incentivi per favorire l’acquisto di auto meno inquinanti e per promuovere una mobilità più sostenibile». —