Su questo sito utilizziamo cookie tecnici e, previo tuo consenso, cookie di profilazione, nostri e di terze parti, per proporti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più o prestare il consenso solo ad alcuni utilizzi clicca qui
Esci

Onida, la Resistenza e la Costituzione

MONTEFIORINOUn costituzionalista sulle orme della lotta al nazifascismo per i settant'anni della nostra Carta fondamentale. Domani Valerio Onida interverrà alle 11 in Rocca sul tema “Resistenza e...

MONTEFIORINO

Un costituzionalista sulle orme della lotta al nazifascismo per i settant'anni della nostra Carta fondamentale. Domani Valerio Onida interverrà alle 11 in Rocca sul tema “Resistenza e Costituzione”. L’incontro rientra nella cornice della Lettura estiva Ermanno Gorrieri, giunta alla seconda edizione. La data non è casuale. L’8 settembre 1943, infatti, l’armistizio italiano provocò l’inizio della lotta partigiana. Da quel mercoledì di 75 anni fa, il nostro territorio ha conosciuto ...

Paywall per contenuti con meter e NON loggati

Paywall per contenuti con meter e loggati

Paywall per contenuti senza meter

MONTEFIORINO

Un costituzionalista sulle orme della lotta al nazifascismo per i settant'anni della nostra Carta fondamentale. Domani Valerio Onida interverrà alle 11 in Rocca sul tema “Resistenza e Costituzione”. L’incontro rientra nella cornice della Lettura estiva Ermanno Gorrieri, giunta alla seconda edizione. La data non è casuale. L’8 settembre 1943, infatti, l’armistizio italiano provocò l’inizio della lotta partigiana. Da quel mercoledì di 75 anni fa, il nostro territorio ha conosciuto momenti di valore e di orrore. Nel territorio di Montefiorino e Modena c’è stata subito la Resistenza armata con i primi gruppi partigiani – ha ricordato Mirco Carrettieri, direttore del Museo Repubblica di Montefiorino – e la Resistenza civile con tantissime manifestazioni di solidarietà per le persone in difficoltà». Carrettieri ha menzionato una storia legata all’8 settembre modenese. «I cadetti dell’Accademia di Modena erano in Appennino per il loro campo estivo – ha spiegato il direttore del Museo – e il loro comandante Giovanni Duca non aveva ordini in merito. Dopo aver abbozzato un tentativo di resistenza, ha lasciato liberi i cadetti (più di mille soldati) di fronte a Montefiorino. I materiali logistici sono stati presi dalla popolazione locale e anche dai tedeschi tra il 10 e l’11 settembre». Lo stesso Ermanno Gorrieri è stato comandante della Brigata Italia. «Nei suoi volumi insiste molto sul sacrificio delle popolazioni durante la Resistenza», ha aggiunto Luciano Guerzoni, presidente della Fondazione. «Figure come Gorrieri possono aiutare a comprendere il presente – ha commentato Antonio Finelli, presidente dell’Istituto storico di Modena – e sono certo che Onida possa dire molto, partendo proprio dalla storia di Gorrieri». —

G.F.