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Apre La Ghirlandina: 300 soci per una onlus dedicata a chi è sordo

Domani l’inaugurazione della nuova sede del circolo Sp-En Il presidente Marini: «Aziende distratte, mettano alla prova»



Un’inaugurazione 2.0 per i primi 40 anni di vita. Domani alle 15 sarà tagliato il nastro del nuovo Circolo La Ghirlandina – Sp Ens Modena. Le sigle “Sp” ed “Ens” indicano la Sezione provinciale dell’Ente nazionale per la protezione e l’assistenza dei sordi. La sede operativa è a Saliceta San Giuliano, in strada Contrada 127 sede anche della scuola Pellegrini.

Al suo interno circa 300 soci ricevono e forniscono assistenza in un mutuo aiuto: l’ente è infatti una Onlus. «Facciamo tutto come volo ...

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Un’inaugurazione 2.0 per i primi 40 anni di vita. Domani alle 15 sarà tagliato il nastro del nuovo Circolo La Ghirlandina – Sp Ens Modena. Le sigle “Sp” ed “Ens” indicano la Sezione provinciale dell’Ente nazionale per la protezione e l’assistenza dei sordi. La sede operativa è a Saliceta San Giuliano, in strada Contrada 127 sede anche della scuola Pellegrini.

Al suo interno circa 300 soci ricevono e forniscono assistenza in un mutuo aiuto: l’ente è infatti una Onlus. «Facciamo tutto come volontariato», ha garantito Christian Marini, presidente modenese della sigla. I campi d’azione sono diversi. C’è lo sport con discipline quali pallavolo, calcio e ginnastica. «Dobbiamo ricominciare attività come pallavolo, calcio e ginnastica – ha aggiunto Marini – rendendole più frequenti, sviluppando azioni dai bambini agli anziani».

Tra i fronti aperti il lavoro. «Non siamo messi bene – ha spiegato il presidente – perché dipende molto dalla sensibilità delle aziende, che dovrebbero dare ai sordi la possibilità di lavorare. Dovrebbero dare loro più fiducia, metterli alla prova». Così come alla prova si potrebbero mettere gli studenti delle scuole per conoscere realtà non sempre conosciute a sufficienza. «Stiamo lavorando per un progetto di alternanza scuola-lavoro – replica Marini – grazie al Consiglio regionale Ens Emilia-Romagna. È un punto su cui ci stiamo impegnando molto».

Il presidente ricorda che «a Modena non c’è più una scuola per sordi. Ve n’è una a Santa Croce di Carpi, in cui vanno circa quaranta sordi da tutta Italia, seguiti da insegnanti specializzati». Specialisti della ristrutturazione sono diventati i soci della Onlus, che hanno ripensato alla sede in base alle nuove esigenze rispetto alla fine degli anni Ottanta. «Abbiamo cambiato tutto – ha proseguito Marini – dall’impianto elettrico a quello antincendio. Il Comune purtroppo non ci ha dato niente: facciamo tutto come volontariato. Abbiamo speso tanto per mettere a nuovo il circolo con la televisione, le prese Wi-Fi e Usb, internet, il computer». Dal pc è possibile scaricare ad esempio l’applicazione Sos Sordi. Si. Non essendo possibile ascoltare le risposte degli operatori (come quelle del 118), con la app si possono fornire informazioni dalla tastiera sulle emergenze.

La giornata di festeggiamenti sarà aperta domani alle 11 al la palestra dell’istituto Tommaso Pellegrini. Seguiranno il pranzo sociale alle 12.30 e la proiezione di filmati. Alle 13.30 sullo schermo le attività del circolo, alle 14 i lavori di ristrutturazione. Mezzora dopo, via alla raccolta fondi per le attività benefiche. In chiusura, alle 15 il taglio del nastro. —