Su questo sito utilizziamo cookie tecnici e, previo tuo consenso, cookie di profilazione, nostri e di terze parti, per proporti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più o prestare il consenso solo ad alcuni utilizzi clicca qui
Esci

Fausto Puglisi per Marina Rinaldi «Guardando al sud del mondo per una donna audace e libera»

Testimonial della capsule collection la modella curvy americana Ashley Graham Un mix di eleganza e praticità, spacchi e scollature, nel segno dell’inclusione

Presentata durante la settimana dell'Alta Moda a Parigi lo scorso luglio, la capsule collection di Fausto Puglisi per Marina Rinaldi è ora nei negozi del brand che fa parte del gruppo Max Mara. Guest star dell'evento che si è tenuto all’Hôtel d’Evreux, storico albergo in Place Vendôme, la top model curvy americana Ashley Graham, brand ambassador di Marina Rinaldi da alcuni anni e protagonista anche di questo progetto da ormai diverse stagioni che sarà il volto di questo progetto firmato da F ...

Paywall per contenuti con meter e NON loggati

Paywall per contenuti con meter e loggati

Paywall per contenuti senza meter

Presentata durante la settimana dell'Alta Moda a Parigi lo scorso luglio, la capsule collection di Fausto Puglisi per Marina Rinaldi è ora nei negozi del brand che fa parte del gruppo Max Mara. Guest star dell'evento che si è tenuto all’Hôtel d’Evreux, storico albergo in Place Vendôme, la top model curvy americana Ashley Graham, brand ambassador di Marina Rinaldi da alcuni anni e protagonista anche di questo progetto da ormai diverse stagioni che sarà il volto di questo progetto firmato da Fausto Puglisi.

« Ho accettato l'invito di disegnare questa collezione perché ho un grandissimo rispetto per l’azienda, Marina Rinaldi e per il Gruppo Max Mara, che rappresentano una realtà italiana assolutamente vincente, assolutamente gloriosa - ha dichiarato lo stilista - Marina Rinaldi mi piace molto perché in questo momento ha un bellissimo messaggio di inclusione. Amo tutto ciò che è inclusivo e non esclusivo. Esclusiva deve essere la scelta di un tessuto, l'artigianalità, però in realtà, in termini di connessione è bellissimo includere tipi diversi di persone, di fisicità, di idee, di culture. Penso che in questo momento più che mai, ci sia bisogno di questo».

Una mini collezione di venti pezzi tra cui un “chiodo” in pelle nera, in edizione limitata, in puro stile Puglisi, super decorato. «Il mood, quello che è stata la mia ispirazione è il sud del mondo: la California, la Florida, il Sud America, il sud Italia, la Sicilia da cui vengo - continua il designer - mi piace tutto ciò che è molto passionale, acceso, le stampe potenti, le cose riconoscibili, perché i Re si vestivano così. Quindi per quanto mi riguarda volevo che i miei capi fossero un mix fortissimo, un vortice di stampe optical e di color blocking, di gonne corte e gonne lunghe, perché è bello pensare ad una donna dalla personalità forte che fa del proprio corpo quello che vuole, qualunque sia la propria taglia».

La donna Puglisi è seducente, audace, rock, grintosa e qui incontra l'eleganza e la praticità della donna Marina Rinaldi, in un mix contraddittorio che funziona benissimo. «Volevo concretizzare un immaginario molto glamour, molto sexy, molto forte - spiega Fausto - non mancano le scollature e gli spacchi perché tutti noi abbiamo la cosa che più bella che c'è in Natura: il nostro corpo. E non è assolutamente sbagliato esibirlo, perché esibire la nostra fisicità non significa diventare un oggetto. Vuol dire anche divertirsi con se stessi. Nel momento in cui tu sei consapevole della tua fisicità e ci giochi, non c’è assolutamente nulla di male. Se ti mostri e sei consapevole di quello che fai, sei sempre soggetto, non sei mai oggetto».

Una collezione che vede negli abiti a portafoglio i pezzi più richiesti, anche perché adattabili a molteplici forme, regolando spacchi e scollature, senza avere il timore di essere giudicate troppo audaci.

«Le donne non devono dimostrare nulla secondo me - conclude Puglisi - amo fare le cose che mi piacciono e a me piace divertirmi, mi piacciono i fuochi d’artificio, mi piace un’estetica che è sempre forte. Non dico alle donne che devono essere coraggiose, ma non devono temere il giudizio di nessuno e devono sentirsi libere di fare quello che vogliono. La vita è solamente la tua e sei l’unica che può decidere di se stessa. Le donne sono libere di fare quello che vogliono, spesso il divertimento, la sensualità, la sessualità, la bellezza non hanno nulla a che fare con la taglia reale, ma con la tua cultura, la tua esperienza, la tua attitudine il tuo modo di fare. È questo il messaggio che la mia collezione per Marina Rinaldi esprime». —