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Rifiuti industriali a Modena, costi verso il raddoppio

Discarica di Imola, il Tar vieta l'allargamento e subito Hera propone un'impennata delle tariffe. Cna: "Le imprese modenesi pagheranno da 150 a 320 euro a tonnellata. Chi gestisce il settore deve prevedere adeguati spazi per questi materiali anzichè costringerci a portarli all'estero"

MODENA. Il mondo delle piccole e medie imprese è in allarme per lo smaltimento dei rifiuti industriali per la chiusura della discarica di Imola a causa di una sentenza del Tar, che ne ha bloccato l’allargamento.
Immediatamente Hera ha ridotto la capacità di smaltimento dei rifiuti, che non possono essere portati nemmeno all’inceneritore di Modena, né in altre discariche.


«La conseguenza - scrive in una nota la Cna - è che le aziende che si occupano di smaltimento, non potendo più utilizzare le ...

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MODENA. Il mondo delle piccole e medie imprese è in allarme per lo smaltimento dei rifiuti industriali per la chiusura della discarica di Imola a causa di una sentenza del Tar, che ne ha bloccato l’allargamento.
Immediatamente Hera ha ridotto la capacità di smaltimento dei rifiuti, che non possono essere portati nemmeno all’inceneritore di Modena, né in altre discariche.


«La conseguenza - scrive in una nota la Cna - è che le aziende che si occupano di smaltimento, non potendo più utilizzare le quote fissate ad inizio anno, saranno costrette, a fine mese, ad “esportare” i rifiuti delle imprese modenesi in Paesi come Polonia e Germania, con un rincaro dei costi che oscillerà tra il 70% e l’80%. Quindi dagli attuali 150/170 euro a tonnellata si potrebbe arrivare ai 320 euro a tonnellata. E, come se non bastasse, le imprese del settore saranno anche costrette ad acquistare macchinari per lo spezzettamento e il compattamento dei materiali, così da rispettare le normative di smaltimento di quei Paesi»