Non ci sono posti per gli studenti a Modena. Un maxi-piano di investimenti

L’università corre ai ripari contro la mancanza di aule. Venticinque milioni di euro in quattro anni su sei cantieri

MODENA. Le immatricolazioni crescono, Unimore s’espande. L’ateneo di Modena e Reggio ha svelato ieri il piano d’investimenti dal 2018 al 2022.

I sei cantieri (quattro modenesi e due reggiani) permetteranno di avere 3.410 posti in aula in più su una superficie più estesa di circa 14.700 metri quadri. Gli interventi saranno finanziati per 7 milioni 612mila euro dall’ateneo (29,8% del totale) e 7 milioni 733mila euro (30,2%) da altri enti, ministeri in testa. Traballano ancora 10 milioni 242mila euro (40%) nel computo dei 25 milioni 587mila euro previsti per la realizzazione dei progetti.


CENTRO STORICO

Il primo intervento in cantiere riguarda il completamento del comparto Sant’Eufemia, in cui si svolgono le attività del dipartimento di Studi linguistici e culturali e del centro linguistico di ateneo. Nell’area degli ex carceri maschili sono previsti 590 posti aula in una superficie di 860 metri quadri (1.300 considerando la superficie utile).

Gli spazi saranno divisi in quattro aule da 100 posti, collegabili in videoconferenza, altrettante da 25 per attività multimediali e ulteriori aule più piccole per attività frontali. Il costo previsto è di 5milioni 625mila euro, di cui 3 milioni 92mila finanziati da Unimore e 2 milioni 533mila euro dal ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti.

Costeranno 380mila euro all’ateneo le tre aule al campus scientifico di via Campi (per un totale di 500 metri quadri). Due saranno dedicate all’informatica (per un totale di 160 posti), mentre per la terza (uno spazio dedicato al disegno) si prevede un adeguamento dell’esistente. I lavori dovrebbero iniziare nel 2019 e concludersi nel 2020.


SPAZI TECNICI

Il 2021 è la data fissata per il nuovo padiglione previsto a Ingegneria, in cui potranno studiare fino a 1.100 studenti alla volta. Saranno create due aule con capienza di 300 persone, atre due per 150 e un’ulteriore per 200.

È vicino alla bandiera a scacchi il concorso di progettazione per i disegni, da cui in seguito partiranno i lavori – si stima – nel 2019 e durare fino al 2021. L’investimento previsto è di 8 milioni di euro, sostenuto dal ministero dell’Istruzione per 4 milioni e 700mila euro e per i restanti 3 milioni 300mila euro da Unimore.

Restando a Ingegneria, il Campus di fronte al Tecnopolo vedrà l’ampliamento del laboratorio MO28 per ulteriori 1.200 metri quadri. Per il progetto l’ateneo ha reperito 500mila euro, ma resta in attesa del quintuplo della cifra (2 milioni 500mila euro) per poter dar inizio ai lavori nel 2020 e completarli nel 2022.

Gli studenti modenesi avranno così a disposizione 1.850 posti in più con un incremento della superficie di 6mila metri quadri. I restanti 1.560 posti aggiuntivi saranno messi a disposizione nel seminario reggiano di via Timavo (per un totale di 6.800 metri quadri). Nell’area è previsto il trasferimento del centro interateneo Edunova e del dipartimento di Educazione e Scienze umane.


TEMPI E COSTI

I lavori saranno a carico della Diocesi di Reggio e Unimore non si sbilancia né sui costi né sui tempi. Previsti invece 8 milioni 612mila euro per i nuovi laboratori di Agraria e Ingegneria nel Campus San Lazzaro. Unimore ha disposto un finanziamento di circa un decimo (870mila euro) e ricerca i fondi necessari per il completamento (7 milioni 742mila euro). Nel luogo previsto un incremento di superficie pari a 1.900 metri quadri. —

G. F.

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