Si chiude la Festa dell'Unità, ma il record è del "nemico" Bersani

Pierluigi Bersani, protagonista da "nemico" alla Festa Pd

Il bilancio dei 22 giorni di appuntamenti a Ponte Alto è positivo rispetto al 2017: l'incasso lordo sfiora il milione e mezzo di euro. Ma l'appuntamento politico più seguito è stato quello con l'ex segretario

Prova a tornare a sorridere il Pd provinciale di Modena aprendo la cassa della Festa dell'Unità di Ponte Alto. Dopo anni di delusioni, dal punto di vista dei numeri, a un primo bilancio quest'anno (22 giorni in tutto) si chiude con un incasso lordo superiore a quello del 2017, pur con due giorni in meno di attività: un milione e 401.000 euro l'incasso appena calcolato, contro il milione 355.000 euro di un anno fa. «Buona» l'affluenza di pubblico, dice inoltre il Pd, che ha superato le 140.000 presenze.

«Siamo soddisfatti - commenta il segretario provinciale Davide Fava- del risultato ottenuto. La Festa de l'Unità si è dimostrata, ancora una volta, un appuntamento per tutti i modenesi, non solo per coloro che ci hanno votato. La voglia di confronto e partecipazione non si è spenta: i principali appuntamenti politici hanno riscontrato un'alta partecipazione, nell'ordine di diverse centinaia di persone ogni volta». Il picco delle affluenze si è registrato con il confronto tra il sindaco di Milano Giuseppe Sala e il deputato di Leu Pierluigi Bersani, e nella chiusura con il segretario dem Maurizio Martina, raggiungendo il migliaio di presenze. Nonostante poi il maltempo non abbia risparmiato anche quest'anno la festa, tanto che il 6 settembre l'area è stata interessata pure da una tromba d'aria, «l'incasso lordo- conferma il Pd locale- ha superato quello dell'edizione passata», che pure aveva due giorni di vantaggio (era iniziata di mercoledì, invece che di venerdì come quest'anno).

L'edizione 2018 chiude dunque con un incasso normalizzato (la media giornaliera di incasso) del 12% più alto rispetto all'anno precedente. «Il merito di questo risultato- continua il segretario Fava- va ascritto ai nostri volontari, ai nostri dipendenti e a tutti coloro che, in queste settimane, si sono assunti impegni gravosi, con sacrifici personali e familiari, per contribuire al finanziamento trasparente dell'attività politica del nostro partito. Abbiamo avuto, ogni sera, 400 volontari che ci hanno garantito il loro contributo, 800 nei fine settimana. evidentemente la passione per la buona politica non è scomparsa, come qualcuno, malevolmente, sembrava preconizzare». La buona cucina si è confermata «la carta vincente» della manifestazione: sono state servite 5.765 grigliate miste, 2.645 porzioni di crespelle, 3.281 di paella, 1.302 piatti di pappardelle, 2.041 di funghi alla piastra, 3.298 tigelle con il pesto e 2.943 tigelle con il prosciutto.