Carpi, l’alunna più buona d’Italia è la carpigiana Cloe Russo

La 14enne ha ottenuto il riconoscimento per la generosità nell’aiutare i compagni «Per me è naturale comportarsi così». La madre: «Mia figlia: motivo d’orgoglio» 

Cloe Russo da Carpi: l'alunna più buona d'Italia

CARPI. L’alunna più buona d’Italia è di Carpi. A conquistare il prestigioso premio Ignazio Salvo, istituito dall’associazione “L’alunno più buono d’Italia”, è Cloe Russo, studentessa 14enne, attualmente iscritta al Da Vinci, in precedenza alunna delle medie Alberto Pio.

Il premio è stato tributato a Cloe su indicazione delle professoresse che hanno riconosciuto in lei grande spirito altruistico. Una generosità che si esprimeva nell’aiutare i compagni nello svolgimento dei compiti, non solo durante le lezioni, ma anche al pomeriggio. Caratteristica che la giovane ha espresso tanto verso gli stranieri quanto nei confronti di tutti i bisognosi, proponendosi in prima persone alle insegnanti come aiuto per gli altri.



«All’inizio quando ho saputo che mi avrebbero consegnato questo premio ero un po’ agitata - confessa Cloe - Ho pensato che tutte le cose che ho fatto per i miei compagni durante gli anni sono state naturali e anche altri, al mio posto, si sarebbero comportati come me. Mi è capitato, nel corso delle medie, di aiutare parecchi compagni a fare i compiti. Ad esempio, un ragazzino cinese al quale cercavo di offrire un sostegno in matematica, scienze e geometria. A segnalare la mia candidatura agli organizzatori di questo premio è stata la prof Diana Lanza, insegnante di matematica».



Raggiante la mamma di Cloe, Natascia Russo per la consegna di questo riconoscimento.

«Abbiamo appreso del premio mercoledì: lo sappiamo da pochissimi giorni, quindi. Questo riconoscimento rappresenta una pacca sulla spalla per i genitori - puntualizza Natascia - Significa confermare che fino ad oggi è stato fatto un buon lavoro. È una grande soddisfazione ricevere la conferma di avere una figlia che si è distinta per queste caratteristiche. Per la sua spiccata generosità nell’aiutare chi versa in difficoltà. Cloe si è offerta volontaria più volte chiedendo alle professoresse se avessero necessità. Così ha supportato gli alunni nuovi nell’integrarsi. Un aiuto messo in campo sia nei confronti dei compagni stranieri, sia italiani. Sia durante le lezioni che fuori da scuola. Un atteggiamento positivo che ha spinto le sue insegnanti a segnalarla per il premio “Ignazio Salvo”. Per me è certamente un orgoglio che mia figlia sia stata scelta come prima d’Italia nel ricevere questo riconoscimento. E spero che continui su questa strada» conclude Natascia.



La consegna del premio avverrà nel corso di una cerimonia prevista lunedì pomeriggio alle 16.

L’associazione “L’alunno più buono d'Italia” si propone con questo premio di evidenziare il valore morale di particolari atti di bontà degli studenti Italiani delle scuole di ogni ordine e grado. Il premio Ignazio Salvo viene assegnato ogni anno fin dal 1974. —