Modena, la festa dei laureati in stile Usa con il lancio del tocco

Il copricapo degli universitari finisce tra le tribune ma il rettore è contento: «È un modo  per fare gruppo e conoscersi» 

MODENA. Primo Graduation Day per Unimore che al Novi Sad ha festeggiato i laureati presso il nostro ateneo con il lancio del tocco in stile americano.

Un evento molto partecipato, gratuito e aperto a tutta la cittadinanza che ha visto la partecipazione di molti laureati Unimore.


«È un’occasione per conoscersi e fare gruppo - afferma il rettore Angelo Andrisano che ha aperto la cerimonia - per valorizzare il rapporto tra l’ateneo e i suoi laureati».



Una serata di festa dove non è mancata la testimonianza di un laureato Unimore, oggi uomo di successo, il presidente di Radio Bruno Gianni Prandi che ricorda con gioia gli anni dell’università: «Un’esperienza bellissima e se oggi sono qui è per un debito di riconoscenza verso Unimore dove ho passato sei anni meravigliosi. Mi ha aiutato moltissimo per la mia professione, la capacità di gestire lo stress, scegliere le priorità sono tutte cose che ho imparato studiando all’università».

Un evento organizzato dall’associazione dei laureati “Alumni Unimore”, nata proprio con lo scopo di dare voce a tutti coloro che, uniti da un’appartenenza comune, vogliono condividere competenze ed esperienze professionali: «L'evento è anche un modo per creare una rete di contatti anche dopo la laurea - continua il rettore - e relazioni di tipo professionale, stringere nuove amicizie e conoscenze e anche per la formazione dopo la laurea, necessaria oggi nel mondo del lavoro».

Modena, la grande festa degli universitari



Una riunione che i laureati hanno accolto con grande entusiasmo, seduti sulla tribuna del Novi Sad con in testa il tocco, già pronti per il lancio.

C’è chi è venuto con amici, chi laureato in Medicina e Chirurgia e chi in Marketing ma tutti con lo spirito giusto per affrontare quella che definiscono “Una bellissima iniziativa”. Unimore che, come aggiunge Andrisano, è una garanzia per i laureati con dati positivi: «I dati ci confortano - spiega - perché l’occupabilità dei nostri studenti una volta conseguito il titolo è tra le più alte in assoluto e questo credo che sia dovuto ad un territorio molto recettivo e ad un’offerta formativa finalizzata proprio alle esigenze territoriali». Una serata che è continuata, dopo il lancio del tocco con musica dal vivo, dj set, simulatore di Formula1, lounge bar e street food e che è stata l’occasione anche per ravvivare la zona del Novi Sad e animarla con tanti giovani. —