Le foto a muffe e batteri di Stefania Rizzelli diventano opere d’arte

La modenese vincitrice di “Wiki Scienze Competition” che è la rassegna riservata alle immagini scientifiche 



Stefania Rizzelli è vincitrice del concorso fotografico scientifico, a livello internazionale, Wiki Scienze Competition. Un concorso nato sulle piattaforme wikimedia per fornire i migliori e più completi file multimediali scientifici riutilizzabili e accessibili a tutti. È il più importante del settore, con oltre 10 mila file caricati da Paesi di ogni continente. La modenese si è imposta con suggestive fotografie microscopiche di batteri e muffe ricercati negli alimenti. Le fotografie sono state esposte anche in mostre in Italia e all’estero.


Alla Rizzelli la palma del primo posto (premio in denaro) nella categoria “set di immagini”, anche per l’esperienza acquisita nell’industria alimentare. Infatti da anni la giovane modenese, perito chimico, si occupa di ricerche microbiologiche trattando i batteri e le muffe di alimenti, come carne, cereali, formaggi. Grazie a questo meticoloso lavoro, ha sviluppato una particolarissima tecnica con la quale riesce a ottenere immagini che sono vere e proprie opere d’arte. La sua attività unisce strettamente due eccellenze del nostro Paese, l’arte e il cibo, in un contesto così tecnico come la scienza. Ricorda ancora una volta, in particolare all’estero, con un taglio insolito, la superiorità e la creatività del distretto agroalimentare emiliano. Le foto illustrano la natura dei microrganismi, la complessità dell’ecosistema, le sfide dell’igiene nella produzione alimentare. E ciò rende le immagini (scaricabili su commons.wikimedia.org) adatte ad attività d’insegnamento, di istruzione e di divulgazione.

Al successo della Rizzelli si unisce quello di quattro vincitori in altre categorie tematiche: un estone per i file non fotografici, un francese per i ritratti di persone, un altro italiano per foto microscopiche e uno statunitense per la categoria generale.

A operare la scelta una giuria di esperti, tra cui Alessandro Marchetti, capo del comitato accademico, Masha Stroobant, incaricata della comunicazione dell’evento. La scuola Normale Superiore di Pisa ha partecipato all’iniziativa come sponsor nell’ambito di “outreach” di Immersioni Virtuali nella Scienza coordinate da Marcos Valdes, anche lui membro della giuria. —





La guida allo shopping del Gruppo Gedi