Modena. Con il Teatro meticcio, il laboratorio diventa uno show per tutti

Domenica 11 novembre alle 18.30  lo spettacolo va in scena presso l’ex Centrale dell’Aem Sul palco tutti insieme migranti, attori e ragazzi  

MODENA. È in corso in questi giorni, nell’ambito del Festival della Migrazione 2018, un “laboratorio di teatro meticcio” come piace chiamarlo al regista Pietro Floridia, che lo tiene insieme a tutti i collaboratori della nota compagnia teatrale bolognese “Cantieri Meticci”.

La compagnia riunisce artisti provenienti da oltre venti paesi differenti, nell'intento di rendere tale diversità un caleidoscopio attraverso cui interpretare artisticamente i cambiamenti della nostra contemporaneità.


In effetti chi ha deciso di partecipare a questo progetto, dopo una call pubblica sui social, rispecchia l’intento, meticcio, di mettere insieme e far divertire, danzare, recitare ma soprattutto incontrare e dialogare per sei giorni consecutivi tante persone provenienti da paesi e culture diverse.

Africa nera, Maghreb, Italia, Russia, India, Iran e Filippine sono le nazioni di appartenenza dei partecipanti al laboratorio. Domani sera i partecipanti andranno in scena insieme agli attori professionisti della compagnia nello spettacolo “Il Violino del Titanic” che si ispira al capolavoro La fine del Titanic di H. M. Enzensberger nel quale gli spettatori verranno fatti salire a bordo del celebre transatlantico (così si trasformerà lo spazio scenico) per vivere da dentro azioni, dinamiche e domande scaturite dall’agonia e dall’affondamento di un mondo.

Chi si salva e chi è sommerso? A quale prezzo ci si salva?

Quale contributo possono dare i nuovi cittadini nell’impedire il naufragio? Quale ruolo possono giocare l’arte e la cultura in questi nostri tempi di crisi? Questi sono gli interrogativi che aprono grandi temi, comuni a tutte le culture e che verranno indagati durante queste intense giornate di lavoro laboratoriale sotto la guida attenta di Pietro Floridia e dei suoi attori. Per chi vorrà salire a bordo del celebre transatlantico per godersi lo spettacolo, che si terrà domani alle ore 18,30 presso il Laboratorio Aperto Ex Centrale AEM a Modena, può prenotarsi scrivendo a segreteria@festivalmigrazione.it. Spettacolo a ingresso libero fino ad esaurimento posti: è consigliata la prenotazione. —