Modena, il Tortellante apre i battenti

Via al laboratorio dove giovani e adulti nello spettro autistico imparano a realizzare pasta fresca

MODENA. Ha aperto i battenti la sede del Tortellante, la scuola di autonomia che permette per la prima volta di tracciare il futuro dei ragazzi autistici attraverso la produzione di un’eccellenza della tradizione gastronomica modenese: la pasta fresca.
Che cos’ha di speciale il Tortellante? È un laboratorio terapeutico-abilitativo dove giovani e adulti nello spettro autistico imparano a produrre pasta fresca fatta a mano. 24 famiglie coinvolte, uno staff scientifico, una produzione di qualità. Tortellante si definisce una “rivoluzione tranquilla perché è un progetto unico al mondo nel suo genere, capace di affrontare la disabilità in modo
positivo, virtuoso e costruttivo. Come ha sottolineato Erica Coppelli, presidente dell’associazione: “Questo è un esempio di modello

sostenibile, in cui i nostri ragazzi diventano una risorsa per le famiglie, per la società e per la città intera” .



Da segnalare in particolare la Fondazione Cassa di Risparmio di Modena, la Fondazione Saint-Gobain e UniCredit, attraverso il suo programma di Social Impact Banking, che hanno dato un significativo aiuto per sostenere i costi di ristrutturazione della nuova sede.
Al taglio del nastro c’erano anche le Istituzioni: il presidente della Regione Stefano Bonaccini e il sindaco Gian Carlo Muzzarelli. E c’era lo chef Massimo Bottura, appassionato sostenitore e parte integrante della squadra: “Tortellante è una cosa meravigliosa, un progetto culturale, un’azione di libertà e cambiamento, una rivoluzione capace di migliorare il futuro dei ragazzi,migliorando anche un po’ tutti noi.”