Modena, sputi alla polizia e offese alla ex: arrestato

Un arresto effettuato dalla polizia

Intervento all'alba per gli agenti in un hotel di Modena per un litigio: un 27enne è stato arrestato dopo aver dato in escandescenza

MODENA Ieri mattina, lunedì 12 novembre, poliziotti della Squadra Volante hanno arrestato un 27enne rumeno per lesioni personali aggravate e resistenza a pubblico Ufficiale, denunciandolo anche per minaccia, violenza privata ed oltraggio.

Intorno alle 5.30, una ragazza straniera ha chiamato il 112, raccontando di essere stata spinta e minacciata dal suo ex fidanzato mentre erano all’interno di una camera d’albergo. Più volte la telefonata è stata interrotta bruscamente ed all’ennesimo tentativo di ricontattare l’utenza telefonica, il giovane ha risposto, esprimendo in un primo momento il suo disappunto riguardo le accuse rivoltegli dalla ragazza, per poi lasciarsi andare a frasi scurrili pronunciate all’indirizzo dell’operatore e della donna.

Raggiunti in camera dagli agenti, i due ex fidanzati risultavano in apparente stato di ebrezza. Il giovane, a petto nudo, ha aperto la porta ai poliziotti ed ha sin da subito mostrato la sua rabbia sputando in faccia ad uno di loro ed inveendo contro tutti gli altri li sfidava ad uno scontro fisico.

Vani sono stati i tentativi di calmarlo e durante le fasi di contenimento ha iniziato a sferrare calci e pugni, colpendo alla gamba un agente, cagionandogli lesioni giudicate guaribili in 3 giorni.

A dire della donna, la loro relazione, durata tre anni, sarebbe recentemente terminata. Ricontattata dall’uomo ha accettato di trascorrerci la serata insieme, in amicizia, per bere qualcosa in diversi locali di Modena. Una volta in hotel, il giovane avrebbe tentato di baciarla e da lì sarebbe scaturita la lite.