Coop Alleanza 3.0 fa cassa e vende i suoi distributori

Il gruppo Alleanza 3.0 cede le 63 stazioni di servizio a Vega Carburanti. E intanto si tratta per le Farmacie comunali

MODENA. Sulle farmacie siamo ancora alle trattative, mentre per i distributori è già tutto fatto. La protagonista è Coop Alleanza 3.0, che alla luce del drammatico bilancio 2017, che ha consegnato al gruppo 37,5 milioni di perdite, ha avviato una serie di operazioni di razionalizzazione per cercare di recuperare già da quest’anno. In sostanza, il colosso nato dall’unione delle Coop Estense, Adriatica e Nordest ha un bisogno urgente di vendere. E mentre Finube, società controllata da Alleanza 3.0, sta trattando la vendita della maggioranza delle azioni della Farmacie comunali di Modena - di cui detiene il 63,6% - arriva la vendita dei distributori di carburante a marchio Coop, la cui stazione modenese, di fianco al Grandemilia, era stata inaugurata nel 2013, mentre quella sulla tangenziale di Carpi era stata aperta esattamente un anno fa. A ufficializzare la cessione è la stessa Coop Alleanza, che fa sapere di aver «siglato l’accordo preliminare per la vendita del 100% delle quote della società Carburanti 3.0, detenute dalla cooperativa, a Vega Carburanti». Una rete di 63 stazioni di servizio diffuse in cinque regioni, ovvero Emilia Romagna, Puglia, Marche, Lombardia e Veneto. Nella nota, il gruppo cooperativo fa notare che «sarà mantenuta la continuità lavorativa per tutti gli oltre cento dipendenti della società, garantendo così l’occupazione. L’accordo prevede inoltre il mantenimento dell’insegna Enercoop per i prossimi tre anni e iniziative di co-marketing, che saranno estese alle stazioni già di proprietà di Vega, per continuare a offrire prezzi contenuti e vantaggi ai soci della cooperativa (ad esempio, con l’accumulo della raccolta punti sulla Carta Socio Coop)».

Secondo Coop Alleanza, dunque, l’operazione «mette a valore i buoni risultati conseguiti da Carburanti 3.0 negli ultimi anni e si inquadra, insieme ad altri interventi, nel piano strategico della cooperativa, che prevede semplificazioni e razionalizzazioni societarie, per mantenere il focus sul core business. La scelta di vendere la società - aggiunge il gruppo - è legata inoltre alla maturità del settore dei carburanti: un ambito che si prevede sarà in evoluzione nei prossimi anni, e dove solo la concentrazione in imprese specializzate potrà traguardare il difficile passaggio verso lo sviluppo dei motori elettrici e ibridi».


Per quanto riguarda i numeri, Carburanti 3.0, nata nel 2015, ha realizzato nel 2017 vendite per 312 milioni di euro, con un erogato in crescita del 13% sull’anno precedente, mentre nel 2018 si stimano vendite in aumento fino a 423 milioni. Semplificazioni tra cui rientra anche il tentativo di vendita delle azioni di Farmacie Comunali, dunque, che nelle scorse settimane ha fatto insorgere la Cgil, preoccupata per l’impatto sui 70 lavoratori dei 14 punti vendita: «Abbiamo chiesto un incontro con i rappresentanti dell’azienda e dell’amministrazione - ha fatto sapere la sigla Filcams dopo la diffusione della notizia del tentativo di alienazione da parte di Finube - non solo per essere messi al corrente della situazione reale, ma anche per mettere sul tavolo la questione dei diritti dei lavoratori e delle scelte strategiche di un presidio sanitario fondamentale per la comunità modenese» —