Castelfranco. Ritmosofia, così il talento cresce con un rullo di tamburi

Enrico Morini, docente della scuola, racconta il percorso iniziato nel 1977 Qui ha realizzato il suo sogno Marco Baruffaldi, il rapper con la sindrome di Down

CASTELFRANCO. Talentibus è una realtà che opera a Castelfranco dal 1977 per la promozione di arte, cultura e spiritualità. È qui che si è formato musicalmente Marco Baruffaldi, il rapper con la sindrome di Down che ha conquistato i giudici del talent show televisivo “Tú sí que vales”, quando due anni fa ha iniziato a studiare percussioni, in particolare la batteria, recuperando un sogno che aveva accantonato.

Trai docenti di questa fucina di talenti c’è Enrico Morini: “Nella nostra Drumschool esiste un piccolo museo di strumenti musicali provenienti da tutto il mondo dove i suoni ne raccontano la storia.

Questa passione ha fatto sì che un padre trasmettesse al figlio il valore della musica e in particolar modo del ritmo, ad oggi musicista ed insegnante di batteria. La nostra realtà è culturale e si esprime attraverso contenuti interiori e sociali nel linguaggio musicale ed estetico-artistico. Marco Baruffaldi, due anni fa, ha iniziato la batteria in questo spazio così articolato, recuperando un sogno che aveva accantonato, introducendolo alla nostra disciplina che abbiamo denominato Ritmosofia: non è solo Arteterapia, perché si prefigge di riattivare aree in ombra della nostra mente e del nostro sentire. La Ritmosofia è una disciplina da me ideata e consiste nell’accedere in quel grande potenziale interiore creativo che la grande arte ha donato al mondo dall’antichità ad oggi. I fondamentali di senso sono contenuti nel mio libro Nel cuore segreto della Terra pubblicato da Armando Editore. La Ritmosofia è una propedeutica universalmente indicata nell'insegnamento a qualsiasi livello, per acquisire la capacità di scegliere ciò che si intende fare al meglio delle proprie possibilità. Marco Baruffaldi è un successo mediatico al di là della soddisfazione e dello stupore. Abbiamo potuto verificare nel tempo, che le nostre motivazioni sono state condivise musicalmente anche con altri bambini, adolescenti e adulti. Rimane fondamentale che i genitori intuiscano l’importanza di quello che noi offriamo, come è avvenuto con Arnaldo, il padre di Marco, che sta attualmente con noi condividendo con sensibilità e palese impegno questo percorso”.

Assieme ad Enrico, ci sono Danil (che si occupa di musica anche lui) e Maria Cristina Parmeggiani, che insegna arti visive ed è docente all’Università della Terza Età. Enrico si è formato vicino ai grandi innovatori della batteria tra i quali l'insegnante Enrico Lucchini, un vero mito (Parma Jazz), Rivi Ubaldo (insegnante di Tullio De Piscopo).Ha collaborato e suonato con Kat Gang,George Cables, Alessandra Belloni, Achille Succi, Lucio Bruni (l’amato pianista jazz modenese), Daniel Chazarreta, Max Turone, Marco Bovi (James Thompson, Vinicio Capossela) e altri eclettici musicisti nella scena nazionale. Danil ha preso le bacchette in mano a 6 mesi. Il padre gli tramanda la conoscenza batteristica dei maestri.

Ha studiato con Danilo Grassi del conservatorio di Parma, Trilok Gurtu, Bob Moses,Giulio Capiozzo, Marilyn Mazur, Horacio Hernandez, Jon Christensen, Han Bennink, Pierre Favre, Anthony Moreno, Aldo Romano. Ha collaborato con Amii Stewart, Raul D'Oliveira (Elton John, George Michaels, Donna Summers), Alberto Camerini, Vision Divine (Japan Tour), Timo Tolkki (Stratovarius), Andrea Braido (Lenny Kravitz), Felice del Gaudio (Mina), John De Leo (Stewart Copeland) e numerosi altri artisti della scena locale. Attivo nell'insegnamento da 12 anni e da 24 come batterista, pubblicherà a breve il suo metodo di batteria (libro+dvd), attualmente in fase di scrittura/registrazione.

La scuola è in via Enrico Fermi, 2 a Castelfranco Emilia, i corsi sono aperti tutto l'anno. Per informazioni ulteriori il numero della segreteria è 059 9531535. —

M.V.M.