Commerciante del centro di Modena aggredita e presa a pugni

Brutta disavventura per Simona Panzani all’ingresso della sua mostra in S.Carlo colpita da un uomo che chiedeva insistentemente l’elemosina alle persone 

MODENA. In teoria doveva essere una festa, con tante signore alla ricerca dell’idea più brillante per colorare al meglio le feste di Natale. In realtà si è trasformata in un incubo, almeno per Simona, che ha iniziato la mattinata tra i sorrisi delle mamme e l’ha chiusa riversa a terra, dopo aver rimediato un pugno in faccia e diversi insulti.

Tutto questo in pieno centro, sulla soglia della porta della chiesa di San Carlo, tra l’indifferenza dei passanti che si sono limitati a dare un’occhiata a una scena quanto meno insolita. Lei, Simona Panzani, è una nota commerciante: la sua “Bottega di Simona” è una delle istituzioni del centro per quanto riguarda le bomboniere e gli oggetti per la casa, e l’iniziativa alla quale si sta dedicando in questi giorni nella chiesa di San Carlo, “Natale 2018”, è una bella vetrina sul mondo delle decorazioni per le feste.


Decisamente meno “festiva” è stata l’aggressione subita dalla negoziante, che giovedì scorso è stata presa a male parole, strattonata e colpita al volto da un uomo che chiedeva con insistenza una somma di denaro alle signore che stavano visitando la mostra.

«Stavo lavorando per l’anteprima dell’esposizione - spiega Simona - in una mattinata di buona affluenza, con tante signore che avevano deciso di vistare i nostri allestimenti per cercare qualche idea per arricchire le feste». Una bella mattinata, insomma, almeno fino all’arrivo di un signore sui 40 anni che, dopo essere entrato in San Carlo, ha iniziato a infastidire le clienti, chiedendo l’elemosina in maniera molto insistente: «Diceva di aver bisogno di 30 euro per prendere il treno e tornare a casa - riprende la commerciante del centro, facendo notare che l’uomo era senza dubbio italiano, con accento del sud - ma ha iniziato subito a strattonare le signore, chiedendo i soldi con un’insistenza insopportabile».

A quel punto, la titolare della “Bottega” si è rivolta direttamente all’uomo molesto, invitandolo ad andarsene: con lei c’era anche Gabriele Golinelli, ex comandante dei vigili del fuoco di Modena, che era passato a visitare la mostra. Un invito caduto nel vuoto, tanto che l’uomo ha iniziato ad alzare i toni e a insultare chi lo invitava ad uscire. A quel punto, mentre il gruppo era arrivato davanti alla porta della chiesa, la signora Simona ha minacciato di chiamare i carabinieri, provocando una reazione decisamente inaspettata: il molestatore ha prima sputato in faccia alla commerciante e all’ex comandante dei vigili del fuoco, sferrando quindi un pugno in un occhio alla signora Panzani, che è caduta in strada all’esterno, davanti alla chiesa, mentre gli occhiali le sono volati via, rompendosi.

«Tutto questo senza che nessuno dei passanti muovesse un dito - riprende la negoziante - anche se per fortuna c’era Golinelli a soccorrermi». L’uomo ha approfittato della concitazione per dileguarsi, andando in direzione di via Canalino, e finendo così per essere ripreso dalle telecamere di videosorveglianza: ora saranno i carabinieri, intervenuti sul posto, a cercare di individuare l’aggressore - sconosciuto alla commerciante e alle persone che erano alla mostra - mentre la signora se l’è cavata con una brutta botta, con un grande spavento e con la consapevolezza di essere stata protagonista di una vicenda surreale. —