Modena. Ecco Xlaw l'algoritmo che prevede dove sarà il colpo: la polizia prova ad anticipare i ladri

Si chiama “XLaw”, un sistema computerizzato che analizza denunce, luoghi e azioni ricorrenti dei malviventi 



Ricordate quel film di fantascienza in cui uno scatenato poliziotto Tom Cruise appariva magicamente pochi istanti prima che venisse commesso un crimine e riusciva così a sventarlo? Forse non tutti i nostri agenti della Volante hanno lo stesso charme dell’attore americano ma ora non hanno nient'altro da invidiargli: anche loro hanno la preveggenza, riescono a prevedere che in quella zona, in quella via e a quell'ora sta per accadere un furto, uno scippo o una rapina. E non è un film.



Da una decina di giorni infatti la nostra questura è stata inserita tra le poche città pilota in cui viene adottato un nuovo sistema grazie al quale, in pratica, si riesce a prevedere dove sta per essere commesso un crimine. In base a queste previsioni è possibile quindi disporre sul territorio degli interventi di prevenzione: se si sa che con ogni probabilità venerdì dalle 17 alle 18, nella zona tra il cinema Michelangelo, il tratto della Giardini e in alcune laterali vicine è assai probabile che una appartamento o un negozio venga svaligiato, si agisce come se alla centrale arrivasse una chiamata vera. Una pattuglia allora va sul posto, perlustra, cerca, si fa vedere in zona, sosta nei punti più sensibili, ferma qualche persona sospetta e così via. Se qualche malvivente aveva programmato di entrare in azione in quell’area, trovandosela presidiata ovviamente rinuncia.

Ma come si fa a sapere se poi qualcuno voleva davvero fare un furto proprio lì? Una risposta viene dai numeri: a Napoli, dove è stato ideato questo sistema di “preveggenza” e dove è già stato applicato in questura, i furti sono calati del 22 per cento. E anche in altre città dove è stato adottato l’anno scorso, Prato, Salerno e Venezia, sta dando i medesimi risultati.

Maghi, chiromanti, medium in questura? No. Tutto si deve ad un ispettore superiore della polizia di Stato, Elia Lombardo, che da oltre venti anni si occupa di strategie di controllo del territorio per il contrasto dei reati predatori urbani.

Questo ispettore, basandosi proprio sui suoi anni d’esperienza lavorativa, ha ideato un sistema, una soluzione digitale che si chiama XLaw che, appunto, è il frutto tecnologico del suo studio criminologico finalizzato alla prevenzione dei reati. Lo ha ideato, lo ha sperimentato, provato e poi lo ha messo gratuitamente a disposizione della sua città e ora, una questura alla volta, si sta diffondendo a livello nazionale.

La specialità del sistema XLaw sta in un algoritmo “intelligente”: tecnicamente si dice di tipo euristico, in sostanza vuol dire che non segue un percorso rigoroso e rigido. Tutt’altro: è un algoritmo che si “fida” dell’intuito e che analizza e compara lo stato temporaneo delle circostanze.

L’esperienza delle forze dell’ordine porta a considerare che i ladri così come i rapinatori hanno dei territori di caccia delimitati. Nel tempo si delineano non solo le tipologie e le modalità stesse dei reati che vengono commessi ma anche i luoghi, le zone, le vie. Possono ricorrere sia gli orari che i giorni della settimana e anche i mesi. Il ladro dunque tende a ripetersi, il suo è un marchio che lascia traccia.

A costruire questi territori di caccia sono le denunce dei cittadini. Il sistema pertanto viene alimentato di tutte le denunce, e sono tante, effettuate dai cittadini dopo estenuanti attese presso le forze dell’ordine.

Questa banca dati viene elaborata dall’algoritmo che li filtra, li sviluppa, e li “geolocalizza” in base ai suoi modelli previsionali. Sullo schermo del computer, alla centrale, ecco che di volta in volta si possono cerchiare zone delimitate, quei territori di caccia dove è possibile che, di lì a poco, possa tenersi proprio una battuta di caccia.

E funziona. Più volte a Napoli e nella altre città gli agenti già sul posto hanno bloccato persone con attrezzatura da scasso, scappate alla vista delle divise, oppure sono stati fermati, e quindi allontanati, pregiudicati in reati specifici come quelli previsti.

Adesso sotto con le preveggenze in città e dintorni: la sfida è più che mai aperta e tutti sperano in risultati positivi.—