Modena, sguinzaglia il cane fuori dall’area chiusa, multata di 100 euro da agenti in borghese

Controllori senza divisa fermano una residente colta in fallo. «Lo avevo solo lasciato libero»: le norme non lo prevedono 

MODENA. «Avevo lasciato libero il cane e agenti in borghese mi hanno multato». Al Parco della Resistenza i quattro zampe sono da tempo una costante. Inedita è invece la segnalazione di forze dell’ordine in incognito impiegate a pattugliare l’area verde. Un’area in cui nemmeno la neve ha impedito ai padroni degli animali e ai loro fedeli compagni di percorrere i sentieri vicini a via Morane.

Di norma, l’unico spazio in cui i cani possono essere lasciati liberi senza guinzaglio è un’area dedicata non lontano dal bar. In tutti gli altri luoghi, invece, devono camminare con il guinzaglio, come è indicato dai cartelli (più o meno imbrattati) posti in varie zone del parco. Dalla carta alla pratica, il passaggio è però ben più ampio del laghetto presso cui avviene ogni anno la Liberazione dei volatili salvati dal bracconaggio a cura dei volontari del Pettirosso.


Sin dall’ingresso, infatti, diverse persone lasciano gli animali liberi di camminare al loro fianco o addirittura di precederli nella loro passeggiata, spesso diretta verso l’area cani.

A volte, attraversano addirittura liberamente in strada per dirigersi verso gli spazi verdi, espletare le proprie funzioni fisiologiche e rientrare in casa come se fossero adulti che si muovono in autonomia. Tali comportamenti di fatto raramente sono sanzionati, così come la mancata raccolta delle deiezioni. Quando i controllori mancano, insomma, i padroni degli animali fanno come se non fossero controllati. Così deve aver pensato anche la residente che ha segnalato il caso. «Non mi era mai capitato – ha spiegato l’abitante di zona, storica frequentatrice dell’area cani – ma si vede che adesso stanno passando più spesso. L’altra volta era capitato a un’altra signora, stavolta è successo a me. Si sono presentati degli uomini, scesi da una macchina, e mi hanno dato una sanzione da cento euro».

Va detto che più volte i frequentatori dell’area cani hanno fatto sentire la propria voce al Comune, chiedendo una maggiore attenzione per la zona. Le critiche in particolare hanno riguardato due aspetti: i punti luce (c’è un unico lampione in tutta l’area e l’illuminazione la sera è ritenuta insufficiente) e gli sfalci d’erba. La risposta, in questo caso, è la stessa a quella fornita in altre aree verdi modenesi. Gli interventi sono pianificati nel corso dell’anno in base alle risorse disponibili, per cui si interviene come si può. —