Trovati a Pavullo resti di un ittiosauro di 150 milioni di anni

La scoperta è stata fortuita Ce ne furono già nell’Ottocento ma in questa zona mai Era un rettile adattato a “pesce” che viveva nell’Oceano La Gazzetta vi invita alla serata di presentazione dell'eccezionale ritrovamento. !0 posti riservati a Noi Gazzetta

PAVULLO. Una “fotografia” di 150 milioni di anni fa che riemerge dalla terra con i tratti di un passato incredibile, dove c’era l’oceano al posto dei monti.

Eccezionale ritrovamento archeologico nel territorio di Pavullo: in modo del tutto fortuito sono stati rinvenuti i resti fossili di un grande rettile marino vissuto all’epoca dei dinosauri: un ittiosauro.


La scoperta e alcuni degli stessi frammenti saranno presentati venerdì 15 febbraio dalle 20.45 in sala consiliare da Riccardo Rondelli e Cesare Andrea Papazzoni dell’Università di Modena e Reggio. (Nella sala sarnno riservati 10 posti ai lettori iscritti a Noi Gazzetta per prenotarli clicca qui )

Una serata evento organizzata da Comune e Unimore, di fronte a un rinvenimento sorprendente sotto molti aspetti. Non si tratta di una novità assoluta per il modenese: già nell’Ottocento alcuni resti frammentari di ittiosauri furono trovati in varie località dell’Appennino. Ma questa è la prima volta che un fossile di ittiosauro viene rinvenuto a Pavullo.

Inoltre, per la prima volta in tutto l’Appennino settentrionale vengono trovate assieme diverse vertebre, alcune ancora in connessione anatomica. E questo conferisce ancora più fascino alla scoperta. Gli ittiosauri erano rettili veramente speciali: si erano adattati così tanto alla vita acquatica (e il territorio di Pavullo una volta era pieno oceano) da assumere una forma che ricorda quella degli attuali tonni, perdendo la capacità di tornare sulla terraferma. L’esempio attuale di una trasformazione simile si può ravvisare nei cetacei (balene e delfini), anche se questi sono mammiferi, mentre gli ittiosauri erano rettili.

Gli ittiosauri dominarono i mari per circa 150 milioni di anni (da 250 a 100 milioni di anni fa) e si estinsero circa 35 milioni di anni prima della famosa (e misteriosa per molti versi) estinzione dei dinosauri durante il periodo Cretaceo. —