Castelnuovo. Gary, il Jack Russell “anti-rapina”: sventa un assalto e fa fuggire i banditi

Abbaia e scopre una banda che indossava passamontagna Erano pronti a entrare nella casa di due anziani a Montale

CASTELNUOVO Di sicuro qualche carezza extra e anche una festa tutta in suo onore. È il minimo che i residenti di un borgo di Montale possono riservare a Gary, il Jack Russell di 5 anni che mercoledì sera ha sventato un assalto in villa. Piccolo di stazza, ma tenace di carattere, il cane ha abbaiato a tal punto da indurre i suoi padroni a dare un’occhiata in giro e sorprendere tre banditi pronti a una irruzione.

«Erano le 20,50 - spiega il padrone di Gary - quando ha iniziato ad abbaiare con insistenza, in modo del tutto inusuale. Così mia moglie ha dato un’occhiata nel cortile interno e lì l’amara sorpresa».


La casa della famiglia di Gary, infatti, si trova in un complesso di otto villette e confina con un’altra abitazione unifamiliare, in cui vivono due persone anziane.

«Per questo dal nostro cortile ci si trova a non più di otto metri da quello accanto. Ed è lì che mia moglie, proprio oltre la recinzione, ha visto tre individui che indossavano il passamontagna per travisare il volto: erano immobili. Se non fosse stato per il cane non ci saremmo mai accorti della loro presenza, perché non avevamo percepito nessun rumore sospetto».

A quel punto la situazione vede i tre banditi da una parte e la signora dall’altra. Il panico è facilmente la prima scelta: «Ma mia moglie è stata freddissima. Ha seguito le istruzione lette nel libro “Giù le mani. Impariamo a difenderci da furti e truffe” (scritto dal giornalista della Gazzetta Stefano Totaro) in cui si spiega che, nel caso in cui ci si trovi di fronte a dei ladri, la prima regola è mantenere la calma e cercare di memorizzare il maggior numero possibile di dettagli. E così ha fatto. Per alcuni, lunghissimi, secondi si sono guardati e solo uno dei tre si è mosso quasi in maniera impercettibile, voltandosi verso mia moglie che ha notato la carnagione chiara».

La donna ha poi deciso di fare rientro in casa e avvisare il figlio, che è uscito dopo poco e ha visto i tre allontanarsi su un’auto di colore grigio scuro.

La famiglia ha poi avvisato i carabinieri e ha scritto sulla chat del controllo di vicinato, un metodo di auto difesa molto sviluppato a Montale.

«Proprio sul cellulare, rileggendo i messaggi antecedenti al fatto, si parlava di una Audi 3 del tutto simile a quella che ha visto mio figlio. Qualcuno è anche riuscito a prendere la targa, scoprendo che in realtà i numeri erano collegati a un furgone Doblò. I ladri avevano quindi sostituito la targa per riuscire a essere maggiormente coperti».

Colpo sventato e tante feste per Gary, il Jack Russel eroe per un giorno. —