Serramazzoni, i fondi raccolti non bastano Le mucche rischiano il macello

Angela e Mery, i due splendidi esemplari di vacca bianca salvati a gennaio Se non si trovano 1900 euro non potranno essere trasferite in un agriturismo

SERRAMAZZONI. A meno di una settimana dalla scadenza che ci si era dati per la raccolta di solidarietà, è ancora lontano l’obiettivo-salvezza per le due mucche fuggitive di Lama.

E se la situazione non cambia, ci si potrebbe trovare anche nell’eventualità di riuscirne a portare solo una a vivere bei giorni in campagna, lasciando l’altra di nuovo all’appuntamento col macello.



«Non vorremmo mai arrivare a una scelta del genere, a preferire la più giovane e condannare l’altra – sottolinea Tolmino Menozzi, anima dell’iniziativa – facciamo appello a chi ha sensibilità per gli animali: aiutateci a fare finire bene questa storia».

Che, lo si ricorderà, è iniziata nella notte tra il 23 e il 24 gennaio, quando Angela (12 anni) e Mery (6), due splendidi esemplari di vacca bianca modenese, fuggirono dal macello di Lama Mocogno facendosi immortalare di notte sulla via principale del paese, sotto alla neve. Vennero ritrovate nel pomeriggio nella zona di Ponte del diavolo (Montecenere) grazie alla segnalazione di una signora che se le ritrovò in cortile e rispose subito all’appello lanciato su Facebook da Claudio Poggioli, che le recuperò sane e salve per conto dell’azienda Bio San Carlo di Selva, gestita da suo fratello Sauro e Federica Vallicelli. Dove tuttora mangiano, bevono e dormono in attesa della data del 10 marzo in cui dovevano essere trasferite in una fattoria di Olina di Pavullo, per fare gli animali da cortile, alla chiusura della raccolta fondi-salvezza lanciata da Menozzi assieme a Giuliano Cattani (ingegnere edile l’uno e geometra l’altro: sul fronte reggiano nel maggio 2018 con un’analoga iniziativa salvarono Zemide, una mucca limousine parimenti fuggita dal macello).



Ma per questo servono 5mila euro (2mila euro a mucca, di razza pregiata, più Iva al 10%, 150 euro di trasporto e 500 da dare a chi le accoglie per il primo “mantenimento”). E invece la raccolta è ferma a quota 3.100 euro (conto corrente aperto presso Crédit Agricole di Reggio, Iban IT93I0623012800000064612333).

«Hanno risposto all’appello persone da tutta Italia, fin da Roma e Palermo, che già ci avevano seguito nella campagna per Zemide – spiega Menozzi – poi la raccolta si è arenata. Speriamo vivamente in uno scatto in questi giorni, o che ci concedano altro tempo. Noi garantiamo la massima trasparenza nell’iniziativa, ed è ciò che ha condotto gente anche di così lontano ad aderire, visti i risultati ottenuti con Zemide».



La cui vita in un agriturismo reggiano viene costantemente raccontata sulla pagina Fb “Zemide la mucca adottata”, di visita in visita. Si puntava a fare lo stesso con Angela e Mery, con in più la volontà di farne una sorta di “testimonial” di una razza salvata dall’estinzione come quella della vacca bianca modenese. Tutto dipenderà da come andranno le cose in questi giorni. —