Ingegnere di Modena perde la vita in bicicletta contro un’auto sulle colline a Villabianca

Cesare Ceccarini aveva 49 anni, lascia la moglie e cinque figli. Impegnato in parrocchia alla Madonnina, guidava la Ciditec

MODENA Cesare Ceccarini ha perso la vita nelle colline tanto amate dai ciclisti. Quelle che separano Castelvetro e Marano, dove una strada si inerpica da un lato per scendere ripida dall’altro e che ogni fine-settimana viene percorsa da decine di appassionati delle due ruote, che qui vengono ad allenarsi o forse semplicemente a godersi il verde.

Anche Cesare, ingegnere 49enne e padre di cinque figli, ieri mattina era uscito per la classica escursione amatoriale e stava facendo rientro verso Modena, nel quartiere Madonnina dove viveva con la sua famiglia. Stava scendendo in sella alla sua bicicletta da Villabianca, sull’omonima strada. Una viuzza stretta, con curve pericolose e a volte cieche. A poco più di trecento metri dall’incrocio con via San Polo, da cui si prosegue verso Castelvetro, la strada vira verso destra: è qui che avviene l’impatto fatale tra la bicicletta del 49enne e una vettura che sale in direzione opposta. Si tratta di una Volkswagen Golf, guidata da un carpigiano di 65 anni. Il colpo è terribile.


L’automobilista si ferma, nel frattempo sopraggiunge un altro cicloamatore che viaggiava nella stessa direzione di Cesare. I due avvertono subito la centrale operativa del 118, è circa mezzogiorno. I sanitari arrivano con un’ambulanza e un’automedica.

Per l’ingegnere 49enne, tuttavia, qualunque manovra tentata è stata vana. È morto sul colpo dopo lo schianto.

Da Vignola è sopraggiunta anche una pattuglia della polizia municipale del Corpo unico per i rilievi. Nessun testimone ha assistito all’incidente, Cesare viaggiava solo e non come a volte capita con altri cicloamatori. L’unico ad aver avvertito l’urto è stato l’altro ciclista giunto dopo pochi secondi. Gli agenti hanno operato a lungo in via Villabianca per effettuare le misurazioni necessarie, mentre la salma del 49enne è stata trasportata al Policlinico, presso l’istituto di Medicina legale. È a disposizione della Procura di Modena, che potrebbe predisporre accertamenti autoptici di routine.

Poche ore dopo la notizia si diffonde alla Madonnina. Qui vive la famiglia Ceccarini. Cesare lascia la moglie Elena Ferrari e i loro cinque figli: di 19, 17, 15, 12 e 10 anni. E anche una attività imprenditoriale, la Ciditec: azienda con una quindicina di dipendenti con sede a Modena in via Cassiani, alla Sacca, e che si occupa di produzione e fornitura nel settore della filtrazione dell’aria e della ventilazione per edifici residenziali.

Cesare, che proprio mercoledì aveva compiuto 49 anni, oltre a essere un brillante imprenditore, era impegnato nelle attività parrocchiali del suo quartiere trasportato da una profonda fede condivisa con la moglie e che i due avevano trasmesso anche ai figli. —