Dopo il colpo al nido arrestato dalla polizia il ladro delle scuole di Modena

Sorpreso in flagranza con il bottino appena arraffato. È probabile che il 40enne sia l’autore di parecchi saccheggi



MODENA Che sia finita? Lo sperano tutti. Dall’amministrazione comunale, chiamata più volte in causa al fine di ovviare agli assalti garantendo più protezioni passive agli edifici, ai docenti, al personale degli istituti; dagli addetti delle mense alle famiglie di bambini e ragazzi: migliaia di persone in qualche modo coinvolte nello stillicidio di furti che mai come in questi ultimi mesi, con una intensità eclatante, stanno colpendo le scuole modenesi.

L’altra notte la polizia ha sorpreso un ladro con le mani nel sacco, arrestandolo in flagranza di reato: è assai probabile che la persona finita in manette sia l’autore di parecchi colpi ai danni degli istituti scolastici di ogni ordine grado. Si tratterebbe di un italiano, sui quaranta anni.

È entrato in azione mettendo nel mirino la scuola comunale d’infanzia Parco XXII Aprile, che si trova in via Teglio 35. Probabilmente il ladro non aveva considerato che l’asilo si trova in una tra le zone più battute dalle forze dell'ordine: carabinieri, polizia, Finanza, polizia municipale, a turno, a seconda delle fasce orarie, tengono monitorata la zona di viale Gramsci, dell’R-Nord, del parco XXII Aprile e delle laterali che gravitano sull’area verde. L’asilo, fortunatamente, è dotato di un sistema d'allarme che l’altra notte ha fatto il suo dovere segnalando un’intrusione

Una Volante che si trovava nei paraggi si è quindi precipitata in via Ferruccio Teglio e ha acciuffato il ladro: l’uomo, a quanto sembra, aveva spaccato una porta usando un piede di porco per poi iniziare a perlustrare i vari ambienti della struttura. H a anche rotto e saccheggiato alcune macchinette per la distribuzione di bevande e si era impossessato di alcuni strumenti didattici elettronici e di un computer, oltre ad aver fatto danni all’interno, mettendo a soqquadro ovunque.

Un'azione classica, purtroppo già vista più volte, ma questa volta con un lieto fine per le forze dell’ordine e per la comunità modenese. Ora, in base alle tracce lasciate sul posto, verranno effettuati rilievi e confronti. Vi sarà anche la comparazione con le immagini ricavate in altri colpi messi a segno in altre scuole: in questo modo si potranno attribuire più furti alla persona che è stata arrestata. —