Da Serramazzoni a Carrara: geografia, che passione e che campionato! 

Ogni anno a Carrara si svolge un “Campionato di geografia” che coinvolge gli studenti delle secondarie inferiori e superiori. A questa edizione, che si è svolta nella cittadina famosa nel mondo per il suo pregiato marmo bianco, nei giorni 22, 23 e 30 marzo, hanno partecipato per la prima volta anche quattro studenti della secondaria inferiore Cavani di Serramazzoni.

Ogni anno a Carrara si svolge un “Campionato di geografia” che coinvolge gli studenti delle secondarie inferiori e superiori. A questa edizione, che si è svolta nella cittadina famosa nel mondo per il suo pregiato marmo bianco, nei giorni 22, 23 e 30 marzo, hanno partecipato per la prima volta anche quattro studenti della secondaria inferiore Cavani di Serramazzoni. Una giornata di festa e tensione, di sana competizione e allegria, con familiari a fare il tifo e ragazzini concentratissimi.

Abbiamo intervistato il professor Tuccinardi, cui va il merito di averli coinvolti e seguiti in questa avventura.



Come ha organizzato la preparazione degli studenti per il campionato?

«L’associazione SOS Geografia promossa dal professor Riccardo Canesi e dall’istituto Zaccagna di Carrara mi ha fornito come ogni anno alcune indicazioni sulle prove dei giochi. Ho parlato di questa iniziativa con i colleghi e alla fine ho deciso di provarci e di organizzare una sorta di campionato interno: si sono iscritti quasi 30 alunni! A quel punto abbiamo fatto due prove. La prima individuale con domande di cultura geografica generale e una seconda prova cui hanno avuto accesso i primi sedici classificati. Questa seconda prova era a squadre e simulava il vero sviluppo dei giochi che si sarebbero fatti a Carrara».

E i vincitori sono stati…

«I vincitori della seconda prova sono stati quattro alunni della seconda A: Alessandro C., Tommaso F., Daniele M. e Leonardo V. Tutti sono stati bravissimi ma una selezione andava fatta».

Come si svolge la gara?

«La gara a Carrara si svolge nell’istituto Zaccagna; i miei ragazzi hanno partecipato ai giochi interregionali di geografia dedicati alle classi seconde (il prossimo anno invece faremo i campionati nazionali). Si tratta di un campionato articolato su 5 prove: una prova di lavoro sulla carta muta, una sulle coordinate geografiche, una di domande sulle migrazioni, una prova pratica di composizione di un puzzle del mondo fisico, e una prova individuale informatica sempre su argomenti geografici».

Cosa l’ha colpita durante questa avventura?

«I ragazzi hanno dimostrato una serietà fuori dal comune, studiando argomenti che vanno ben oltre il programma scolastico. Inoltre anche nella trasferta si sono comportati in maniera eccellente, era la prima volta che dormivano da soli lontano dalle famiglie. La mattina alle 7 quando sono andato a svegliarli si erano già preparati la colazione da soli, si erano fatti il letto, lavate le tazze e posate e stavano ripassando per la gara. Sono rimasto sbalordito».

Cronaca obbliga a segnalare che la squadra non si è classificata tra i primi tre. Ma l’impegno dei ragazzi, l’entusiasmo e la dedizione del docente e la collaborazione delle famiglie, restano assolutamente da podio. —

M.T.