Studenti e tribunale, così cambierà Modena

Posti universitari nei palazzi S.Eufemia e Bonacorsa, la Giustizia alla Manifattura e apre la Casa della Modenesità con Sandrone



MODENA Posti letto per studenti negli storici palazzi Sant’Eufemia e Bonacorsa a due passi dal Duomo e dai dipartimenti universitari e una inedita “Casa della modenesità” con la Società del Sandrone dentro Palazzo Solmi di via Emilia centro. Il Risiko degli edifici abbandonati o chiusi da tempo in centro storico, tra cantieri, annunci e prossime inaugurazioni, inizia a delinearsi con il sindaco Gian Carlo Muzzarelli che illustra il lavoro dei cinque anni della sua giunta. Ieri il Comune ha firmato un memorandum d’intesa con Fondazione Cassa di Risparmio di Modena, Fondazione Collegio San Carlo, Unimore e la statale Cassa depositi e prestiti, una operazione che permetterà tra tre anni di creare una residenza universitaria per studenti fuori sede.



L’ANNUNCIO

Ma, appunto, c’è molto altro, con Muzzarelli che annuncia anche novità riguardo a una futura sede del Tribunale all’ex Manifattura Tabacchi (ma serve un accordo con il Ministero della giustizia, dopo quello passato con l’ex ministro Orlando) e all’ex Colombofila di viale Monte Kosica dove oggi c’è il Tennis club. «Siamo una città universitaria - riassume il sindaco - per questo vogliamo dedicare a questa funzionieprima l’ex caserma Sant’Eufemia e poi anche palazzo Bonacorsa a lato. Si delinea la nostra strategia unitaria consolidata che mette al centro rigenerazione e attrattività con sviluppi culturali e del mondo del lavoro. Pensiamo a quanto fatto e quanto facciamo per il liceo Venturi, il futuro Sigonio, l’Amcm sulla quale siamo intervenuti dopo 27 anni, le ex Fonderie, l’ex ospedale Estense. Inoltre, a rafforzare la presenza degli studenti in centro a maggio saranno pronti i 49 nuovi alloggi all’R-Nord di via Canaletto sud. Palazzo Solmi invece è chiuso da troppo tempo, speriamo di averlo in proprietà perché vorremmo collocare la Società del Sandrone che lo animerebbe». Certo, molto resta da fare perché tanti progetti sono impostati ma per altri servirà del tempo: il Comune ha chiesto per ora al Demanio dello Stato la proprietà dei tre edifici citati.

S.EUFEMIA-BONACORSA

Il primo, frutto dell’accordo con i proprietari dell’immobile Cdpi-Sgr (società del gruppo Cassa depositi e prestiti), è al centro della fattibilità del progetto di riqualificazione i cui aspetti di gestione saranno curati dal Collegio San Carlo. La parte di Bonacorsa dovrebbe seguire negli anni seguenti la medesima sorte.

EX COLOMIBOFILA

Al Novi Sad, a pochi metri dallo stadio, l’edificio è stato chiesto dal Comune al Demanio: il sindaco assicura che “la gestione resterà al Tennis club”. Ma c’è dell’altro nel futuro dei palazzi storici.



EX CASERMA FANTI

La sede della Provincia di via Saragozza, mai usata, è stata venduta in parte dopo vari tentativi. Il proprietario si è aggiudicato l’area maggiormente appetibile che prospetta lungo viale delle Rimembranze.

TRIBUNALE

Muzzarelli vuole tenere la Cittadella della giustizia in centro ed è favorevole ad avere una sede nell’edificio ancora da restaurare all’ex Manifattura di Monte Kosica: «La Banca d’Italia in corso Canalgrande è stata venduta e il tribunale all’ex Manifattura sarebbe favorito dalla vicinanza alla stazione e dai parcheggi presenti mentre libereremo parcheggi per i residenti in pieno centro», il parere del sindaco.



COMMENTI

Spiega il presidente di Fondazione Cassa Paolo Cavicchioli: «Daremo sostegno economico al progetto a favore dell’accoglienza di studenti fuori sede anche con il fine di promuovere investimenti per incrementare la dotazione di alloggi anche per visitatori, turisti e lavoratori in trasferta». Intervenuto anche il pro-rettore Sergio Ferrari: «La nostra università è cresciuta in pochi anni di migliaia di studenti e gli stranieri sono 1500, quindi stiamo diventando una città universitaria con un modello simile a quello adottato da altre città europee».

Un aspetto centrale è quello del San Carlo che già anima il centro ospitando nella propria chiesa lezioni universitarie quotidiane: «Noi - spiega il presidente Giuliano Albarani - oggi diamo ospitalità a cento tra studenti e dottoranti, un tema fondamentale». —