Comunali 2019 Presentata la nuova lista “Sinistra per Modena” «Al fianco di Muzzarelli»



Convintamente a sinistra, ma anche convintamente “muzzarelliani”: il loro simbolo, infatti, è l’unico della coalizione ad ospitare il nome del candidato sindaco. Una scelta un po’ singolare, se si pensa che fino a qualche settimana fa era in dubbio la volontà stessa di sostenere Muzzarelli. Così, a 40 giorni dalle elezioni, nasce “Sinistra per Modena”, la lista nata dai “bersaniani” di Mdp, ma allargata alla società civile. Una lista che fa parte della coalizione guidata dal Pd e che propone come capolista l’assessore uscente alla Legalità Andrea Bosi e la studentessa di economia Camilla Scarpa. Tre i consiglieri uscenti del gruppo Sum che hanno deciso di ricandidarsi: Marco Cugusi, Vincenzo Walter Stella e Marco Malferrari, mentre in lista non ci sono né Paolo Trande, coordinatore provinciale Mdp ed ex capogruppo Pd, né Francesco Rocco, “storico” consigliere socialista, né Memi Campana. Tra i candidati anche Chaimaa Fatihi, la 26enne marocchina studentessa di Giurisprudenza che dopo la strage di Parigi del 2015 divenne famosa per un “post” in cui condannava l’attentato. Gli altri nomi in lista sono Sonia Bettati, Carmelo Belardo (presidente del Quartiere 2), Maritea Burattini, Walter Berselli, Manuela Ciambellini, Corrado Cananiello, Cinzia Cornia, Caterina De Carolis, Ilda Beqo Refit, Barbara Longobardi, Angela Menegon, Vittorio Saguatti, Carmelo Scardia, Milena Greco, Ivan Sciapeconi, Guiditta Caterina Paganelli, Massimo Silingardi, Brunella Piccinini, Roberta Pinelli, Michele Stortini, Maria Teresa Rubbiani, Federico Trianni, Giuseppina Raneri, Alberto Vaccari, Maria Vezzani e Alberto Zini.


«Il nostro ruolo - spiega Scarpa - sarà fondamentale per riportare al centro istanze e temi di sinistra, dal lavoro ai diritti, per una città che non lasci indietro nessuno». «Abbiamo deciso di andare oltre la lista Mdp - aggiunge Bosi - dando vita a una civica di centrosinistra che è riuscita a coinvolgere tante persone della società civile. Del resto, il 26 maggio saranno in gioco due modelli diversi, e il nostro è quello che si basa su una crescita sostenibile e inclusiva». E a chi chiede loro se temano Volta Pagina, sempre di sinistra ma alternativa al Pd, i rappresentanti di Sinistra per Modena replicano con un appello al voto utile: «Il rischio - chiude Belardo - è che quei voti finiscano per non essere utili alla sinistra». —