Modena, crolla canna d’organo in chiesa, due feriti

La base ha ceduto e dall’alto si è schiantata sul pavimento colpendo due fedeli alla testa e a una mano. Chiesa inagibile? 

Modena, crolla la canna dell'organo nella chiesa di Sant'Agnese

MODENA. Una grande canna metallica dell’organo che sovrasta l’ingresso della chiesa di Sant’Agnese, in piazza Riccò, è crollata ieri sera verso le 20,30 dall’alto sul pavimento mentre si stava concludendo la funzione religiosa del Giovedì Santo. Momenti di paura , due feriti lievi e una donna colpita da un attacco di panico è il primo bilancio sommario dell’incidente, che è accaduto mentre nella chiesa era in corso la processione con percorso all’interno della struttura e con la partecipazione di circa trecento fedeli.

La grande canna d’organo, quella centrale di dimensioni maggiori, non meno di 4 metri di lunghezza, è crollata verso il basso perché ha ceduto la saldatura del componente che la ancorava alla base. Fortuna ha voluto che fossero colpiti soltanto due fedeli: Patrizia Barbolini Turrini, 61enne, che è stata colpita a un mano, e Gabriele Carboni, 55 anni, che ha riportato un’abrasione alla testa.

Il grande gruppo di fedeli era appena transitato in quel punto della chiesa.

Dopo le prime medicazioni da parte dei sanitari del 118 , che sono arrivati sul posto con due mezzi, i due feriti sono stati trasportati in ospedale per ulteriori controlli. Entrambi sono stati valutati con “codice 1”, vale a dire non gravi. Dopo circa 40 minuti dall’incidente anche la donna che aveva accusato la crisi per la paura si stava riprendendo completamente dallo stato di choc.

Monsignore Luigi Biagini, parroco di Sant’Agnese, stava svolgendo la funzione religiosa e ha affermato che non si tratta di un organo di vecchia data ma installato nel 2004. Comprensibile la sua sorpresa per quanto avvenuto ieri sera.

Sul posto, oltre alla polizia municipale, sono intervenuti i vigili del fuoco, che hanno subito transennato l’area sottostante l’organo e hanno verificato la causa dell’incidente. Si è posto il problema dell’agibilità della chiesa alla vigilia delle festività pasquali e delle funzioni religiose in programma in questi giorni. I parrocchiani più attivi, e che erano presenti alla funzione, si sono subito impegnati per individuare una soluzione che possa consentire di non paralizzare le celebrazioni. Un’ipotesi che potrebbe scongiurare la dichiarazione di inagibilità sarebbe quella di smontare tutte le canne dell’organo, circa una cinquantina e di lunghezze e dimensioni differenti, in tempi rapidi. Oppure bloccarle in qualche modo. In caso contrario difficilmente potrebbe essere consentita la frequentazione della chiesa per motivi di sicurezza.—