Contenuto riservato agli abbonati

Carpi, individuati gli aggressori della coppia Ore contate per il branco di nove giovani

Arrestato un ventenne sospettato del pestaggio. Il gruppo fa uso di un mix pericoloso di alcol e farmaci antidepressivi

CARPI. Le indagini si stanno per concludere e le forze dell'ordine avrebbero identificato gli aggressori della coppia di fidanzati, Rossella Setti e Mattia Polisena, che nella notte fra venerdì e sabato scorso sono stati pestati a sangue in via Bellentanina.

Carpi, la campionessa di arti marziali aggredita col fidanzato: "Se non sapessi combattere saremmo morti"



Il gruppo sarebbe composto da nove giovani di origine straniera, sia da italiani. Nel dettaglio, sarebbero cinque fra tunisini e marocchini e quattro gli italiani. Non tutti hanno colpito la coppia: ognuno ha avuto un ruolo diverso. Le prossime ore saranno decisive nella svolta alle indagini condotte dalla polizia.

Nel frattempo, i carabinieri hanno arrestato E. H. A., il 20enne marocchino che ha scatenato la malora lunedì sera, insieme a un amico. Il giovane, sospettato di essere parte del branco che ha pestato la coppia, non ha rispettato la detenzione domiciliare alla quale era stato sottoposto dopo aver devastato insieme all’amico la macchina della polizia e la cella. Prima i due avevano molestato un’educatrice all’oratorio Eden, il ristoratore del Crispy Chicken di corso Fanti. E nella tarda serata di mercoledì, il 20enne marocchino E.H.A. è stato sorpreso dai carabinieri, insieme a un amico in piazzale Re Astolfo ed è stato arrestato in flagranza. I due, insieme al 26enne arrestato lunedì sera, fanno parte del gruppo che tiene in ostaggio il centro di Carpi, scatenando violenza tra piazzale Bertesi, il cortile delle Stele e via Bellentanina, dove tra venerdì e sabato ha aggredito la coppia.


Questo non è l’unico particolare allarmante. Il 20enne, ma anche diversi componenti della banda del centro, assumono per sballarsi un antidepressivo, antiepilettico: il Rivotril.

Si tratta di un farmaco prescritto in ambito psichiatrico che questi giovani mescolano con alcol. Un mix letale, che provoca gli stessi effetti dell’eroina: tra questi, anche il cosiddetto “annientamento della coscienza”.

Il Rivotril è definito la nuova droga di strada, l’eroina dei poveri. Questo farmaco è sotto i riflettori dall’omicidio di Desiré, la ragazza drogata, violentata e lasciata morire in uno stabile abbandonato di Roma. Si sta verificando in quale modo questi giovani si procurino il farmaco. Se in farmacia, con ricette false, o con l’aiuto di persone compiacenti.

L’amico del ventenne arrestato mercoledì, è un ragazzo di 23 anni, originario di Avellino, ma residente a Carpi. È stato trovato in possesso di cinque grammi di hascisc e segnalato alla Prefettura.

Entrambi, sia il ventenne arrestato, sia il 23enne sono sospettati di far parte del gruppo che ha pestato a sangue i due fidanzati usciti dal Mattatoio una settimana fa. Per il ventenne è stato chiesto il rafforzamento della misura cautelare: nel dettaglio, è stato chiesto il carcere.

Quella di mercoledì sera non sarebbe stata la prima evasione dalla detenzione domiciliare. Si tratta di persone pericolose, i cui intenti violenti sono inaspriti dal mix di alcol e antidepressivi.

I componenti del gruppo che ha aggredito la coppia di fidanzati fuori dal Mattatoio sono noti da già da tempo per il loro comportamento molesto, segnalato dai cittadini delle zone del centro in cui bivaccano. Da parecchi mesi, infatti, questi giovani hanno portato la paura nel cuore della città con episodi che a Carpi non si erano mai visti. —