Formigine.  Uno spettacolo di danza per raccontare la dislessia

Sono aperte le prevendite per lo spettacolo “D.S.A. Pensieri Sottosopra”, organizzato dalla scuola di danza Ars Movendi Studio in collaborazione con l'Amministrazione Comunale di Formigine, che va in scena il 17 maggio a Formigine, sul palcoscenico dell’auditorium Spira Mirabilis.

FORMIGINE Sono aperte le prevendite per lo spettacolo “D.S.A. Pensieri Sottosopra”, organizzato dalla scuola di danza Ars Movendi Studio in collaborazione con l'Amministrazione Comunale di Formigine, che va in scena il 17 maggio a Formigine, sul palcoscenico dell’auditorium Spira Mirabilis.

Lo spettacolo intende sensibilizzare e far conoscere le caratteristiche dei Dsa, mettendo letteralmente in scena soprattutto le emozioni, le frustrazioni, la voglia di condividere il senso di esclusione, l’ansia e il disagio, la paura e la voglia di dimostrare il proprio valore, di tutti coloro che, etichettati come Dsa, sono bambini, bambine, ragazzi e ragazze con un nome, un mondo interiore, emozioni, talenti e potenzialità messe in ombra – spesso – proprio da quella etichetta.


Uno spettacolo rivolto a tutti coloro che vogliano mettersi in ascolto, e quindi genitori, ragazzi, insegnanti, dirigenti scolastici, per superare giudizi e preconcetti e iniziare a lavorare e condividere la quotidianità con uno sguardo e un approccio nuovo, più efficace.

“Lo spettacolo – spiega Elisa Pigoni, che è direttrice artistica - si sviluppa attraverso quattro momenti che raccontano le specificità di questo disturbo ormai così diffuso nel nostro tessuto sociale. L'intento è quello di portare sul palco le testimonianze di chi vive quotidianamente questa difficoltà, un mondo complesso ma al contempo semplice, storie che si somigliano, da cui trarre insegnamento”.

Sono quindi quattro i “quadri” che vanno in scena, a rappresentare il “mondo” di dislessia, discalculia, disgrafia, disprassia raccontati, prendendo forma e forza espressiva, attraverso il movimento corporeo e la danza: ci sono infatti tre cantanti, quattro attori non professionisti e 20 ballerini a “raccontare” questa quotidianità che sembra così lontana. L’accompagnamento musicale è affidato alla pianista professionista Valeria Zuccotti.

“A contestualizzare – dice Pigoni - sono i personaggi protagonisti dello spettacolo, che, in prima persona, portano sul palcoscenico le proprie sensazioni ed emozioni, le difficoltà e gli ostacoli che ogni giorno devono superare; nello specifico si tratta di storie che coinvolgono una bambina, un papà, una psicologa, un ragazzo ed una mamma”.

“L'obiettivo che Ars Movendi Studio si propone – conclude Pigoni - è quello di sensibilizzare alla tematica. Per noi le soluzioni sono tutte lì, tra le parole che hanno a che fare con ascolto, fantasia, empatia, comprensione e libertà di espressione. Con questo spettacolo noi proviamo a cancellare i preconcetti legati ai ragazzi con dsa, e invitiamo tutti a ripartire assieme pensandoli, come dice il titolo… sottosopra”.

Il ricavato della serata viene devoluto interamente alle direzioni didattiche perché facciano formazione agli insegnanti nell'ambito specifico dei disturbi speciali di apprendimento. —

M.T.