Guardia giurata uccisa a Castelfranco. La procura: "Forse morto per una caduta dall'alto"

Un 52enne di Bologna è stato trovato assassinato nella notte nell'area di sosta dell'A1 in direzione nord. Lo ha notato un camionista.

CASTELFRANCO.  Si chiamava Angelo Giuseppe Scalea, 51enne residente a Bologna e nato in Svizzera, l'uomo trovato morto nella serata di ieri in un'area di sosta lungo l'autostrada A1, a Castelfranco Emilia, tra Modena e Bologna. Lavorava come guardia giurata di una società attiva anche all'Esselunga di via Guelfa a Bologna. L'area dove è stato trovato il corpo è nota a Modena per essere punto di incontri a sfondo sessuale, dunque anche questa pista viene presa in considerazione dagli inquirenti, in particolare dagli uomini della squadra mobile della polizia di Stato di Modena, che indagano per omicidio. Il cadavere dell'uomo giaceva al suolo, con una vistosa ferita alla testa. A notarlo è stato un camionista.

Castelfranco: omicidio in Autostrada, ucciso e abbandonato nell'area sosta

LA PROCURA: FORSE VITTIMA E' CADUTA DALL'ALTO

«Sono in corso indagini per individuare le persone presenti al momento del fatto nell'area di sosta. Saranno vagliati i filmati delle telecamere presenti nel tratto: circostanza che non può essere svolta nell' immediatezza e che richiede un pò di tempo. Pare che il decesso sia avvenuto pochi minuti prima della scoperta dell'uomo a terra».

Lo ha detto il procuratore capo di Modena Paolo Giovagnoli sulla morte di Angelo Gabriele Scalea, 51enne trovato privo di vita in un'area di sosta sulla A1, nel Modenese.

«Probabilmente - aggiunge Giovagnoli - si tratta di una vicenda legata alla sfera di 'incontrì ma le indagini sono ora in corso. Per quanto attiene l'ipotesi di reato non si può parlare con certezza assoluta di omicidio volontario: sarà l'autopsia a stabilire l'entità della ferita 'svelandò quindi la dinamica. Parliamo di un solo colpo alla testa: allo stato attuale potrebbe anche essere ipotizzata una caduta accidentale dall'alto; quindi presumibilmente dalla cabina di un camion, gli accertamenti sono comunque in corso»

CHI ERA SCALEA

La vittima abitava da circa cinque anni in un appartamento, alla periferia di Bologna, che divideva con due coinquilini. "Era simpatico, una persona cordialissima", lo ricordano alcuni vicini raggiunti in mattinata dai cronisti, che lo vedevano uscire con la divisa da guardia giurata per andare a lavorare. Oltre al vicino supermercato Esselunga, secondo una vicina l'uomo prestava servizio di vigilanza anche in Galleria Cavour, 'salotto' dello shopping bolognese. I due coinquilini oggi non erano in casa.