Formigine. Bendati e al buio, così i ragazzi riscoprono le emozioni e ne fanno uno spettacolo

L’appuntamento è per sabato 18 maggio dalle 17 alle 19 in via Sant’Antonio 4, Villa Gandini (Ceas Il Picchio). In programma il viaggio attraverso “I colori del buio” realizzato dagli studenti di otto classi della scuola media Fiori di Formigine, Casinalbo, Magreta

L’appuntamento è per sabato 18 maggio dalle 17 alle 19 in via Sant’Antonio 4, Villa Gandini (Ceas Il Picchio). In programma il viaggio attraverso “I colori del buio” realizzato dagli studenti di otto classi della scuola media Fiori di Formigine, Casinalbo, Magreta e l’intervista a Michela Baso e Nicola Barca, autori dell’albo “Nel buio” (di Valentina Edizioni) da cui questo percorso è nato, accompagnati dalle note dell’arpa celtica dell’arpista Stefania Oriente.

L’occasione è ghiotta non solo perché permette di scoprire un albo illustrato potentissimo, ma anche, e soprattutto, perché offre a tutti gli adulti la possibilità di verificare quanto i giovanissimi abbiano davvero la necessità, stringente, di incontrare le emozioni, dare loro nome e voce. Di quanto intenso sia, per loro, “uscire dal buio”. Di quanto impegno ed entusiasmo siano capaci. E anche di quanto la qualità dei curatori di un progetto possa fare la differenza.


Queste due ore di spettacolo infatti sono il risultato di un laboratorio emozionale di scrittura e pittura creativa per ragazzi di sole sei ore, realizzato da Chiara Manzini e Clelia Colombini. Sei ore. Non mesi. Eppure…

“Le sollecitazioni che riceviamo da più parti nella società di oggi – spiega Chiara Manzini, referente del progetto, scrittrice e formatrice - si sviluppano soprattutto sulla sfera visiva. Con il tempo, gli altri sensi si atrofizzano ed è indispensabile riallenarli portando ascolto e presenza. In questi tre incontri di due ore ciascuno, abbiamo portato i partecipanti a entrare dentro di sé, nel profondo. Abbiamo cercato di attivare un risveglio a questa parte di noi che rimane “al buio” e nello stesso tempo vuole portare “luce” alla nostra ricchezza interiore. Nel primo incontro abbiamo cercato la risposta alla domanda “cosa è il buio” cui è seguito un bendaggio dei ragazzi, la lettura dell’albo Nel buio e la scrittura di un testo, da parte di ogni singolo ragazzo, con le impressioni relative all’esperienza. Nel secondo incontro, con Clelia Colombini, illustratrice, hanno lavorato su foglio nero creando una propria tavola ispirata al testo scritto nell’incontro precedente. Nel terzo incontro, infine, di nuovo un’esperienza al buio con il bendaggio dei ragazzi e pratica sensoriale con lettura. Il risultato si vede in questa mostra e in questo spettacolo di letture delle memorie esperienziali degli alunni ”.

Il progetto e l‘evento sono stati realizzati grazie al sostegno del Comitato Genitori della scuola media Fiori (in particolare Cecilia Pellegrino) e all’entusiasmo, in particolare, delle insegnanti Gelsomina Giacomino e Francesca Catalisano. Nel bookshop sarà possibile acquistare anche i volumi "Pagine di Noi", relativi ai progetti degli scorsi anni, il cui ricavato va a finanziare nuovi progetti scolastici per l'anno 2019-2020. L’evento ha il patrocinio del comune di Formigine. —

M.T.