Investito in bicicletta a Modena, muore a 68 anni

Massimo Mattioli colpito da un camion spurgo all’incrocio tra via Respighi e via Bazzini: il decesso a Baggiovara

MODENA. È deceduto dopo alcune ore dall’incidente, all’ospedale di Baggiovara, Massimo Mattioli, 68 anni, travolto in bici nella mattinata di ieri in via Respighi. L’uomo era stato trasportato in gravi condizioni nel reparto di Terapia intensiva dove però i sanitari, nonostante diversi tentativi e grande cura, hanno dovuto constatarne il decesso durante il pomeriggio.

Il ciclista, verso mezzogiorno, è stato investito da un camion spurgo in via Respighi. Via Respighi, il lungo rettilineo a Modena Est che si snoda dal sottopasso sino all’incrocio con viale Caduti sul lavoro, si conferma purtroppo ancora una volta una delle strade più pericolose della città. Sono infatti molto frequenti gli incidenti, spesso con gravi conseguenze, che si verificano agli incroci, in particolare in quello che è ritenuto il più pericoloso, quello con via degli Scarlatti.


Ieri mattina il teatro della vicenda è stata invece l’intersezione con via Bazzini, una strada sulla quale stava procedendo un camion spurgo che si è immesso in via Respighi per raggiungere successivamente via Emilia Est. In quell’istante, lungo via Respighi, diretto verso il centro della città, stava però procedendo il 68enne in sella alla propria bicicletta elettrica.

In circostanze ancora al vaglio della infortunistica della polizia municipale, che è intervenuta sul posto per i necessari rilievi di legge, camion e bici elettrica sono venuti a collisione in pochi istanti. L’anziano è caduto pesantemente sull’asfalto sbattendo la testa tanto che le sue condizioni sono parse da subito gravi anche ai primi soccorritori. Il personale sanitario dell’ambulanza ha tentato di stabilizzarlo in strada e una volta terminato il primo intervento di emergenza Mattioli è stato trasportato d’urgenza a Baggiovara dove però non ha mai ripreso conoscenza.

Nel frattempo gli agenti della squadra antinfortunistica della polizia municipale hanno raccolto le prime testimonianze dei presenti e anche del conducente del camion spurgo ed effettuato i rilievi stradali. Si tratta di elementi che risulteranno necessari per valutare eventuali responsabilità per quanto avvenuto ed aprire un fascicolo d’indagine. Nei pressi dell’incrocio tra via Respighi e via Bazzini, in quel momento, non c’erano vetture parcheggiate tali da rendere complessa la visuale, ma anche su questo aspetto bisognerà attendere tutte le valutazioni degli investigatori, chiamati a trovare le risposte.

Il 68enne era originario di Finale Emilia dove aveva trascorso la sua infanzia e parte della sua gioventù e dove ha ancora diversi parenti, ma da oltre 40 anni viveva a Modena - a pochi metri dal luogo dell’incidente di ieri mattina - insieme alla sua famiglia.