Sassuolo. Veronica e Otilia due amiche inseparabili «Ci mancherete tanto»

Le ragazze stavano andando in aeroporto: erano attese a Murcia per una vacanza La 22enne si era appena laureata, l’altra studiava Medicina. «Sarete con noi»



SASSUOLO. Erano dirette all’aeroporto di Bologna dove le aspettava un aereo per Murcia, in Spagna. Qui avrebbero festeggiato il compleanno con l’amica del cuore, che sta trascorrendo un periodo all’estero per l’Erasmus. Erano cariche di quella spensieratezza che solo i 20 anni possono regalare. Ma il tragico incidente che si è verificato in autostrada, alle 18.30 di giovedì pomeriggio, ha fatto svanire i loro sogni in un attimo.



Dovevano raggiungere la loro amica Manal, sassolese di origine marocchina, le ragazze che stavano viaggiando sull’Alfa Romeo guidata da Zainaba El Aissaoui, 41 anni, sorella di Souaad, una delle tre amiche. L’auto procedeva lentamente, per cause da accertare, un camion le ha tamponante. L’impatto si è rivelato fatale per Zanaiba e le amiche della sorella, Veronica Fili, 22 anni e Otilia Camelia Ceornodolea, 24 da compiere tra un mese.

Souaad, Veronica e Otilia erano profondamente amiche fin da piccole. Tutte e tre avevano frequentato l’istituto Volta, a Sassuolo, ma avevano condiviso tanti momenti di divertimento anche al di fuori della scuola. E tutte sono molto conosciute in città. Veronica si era laureata da un mese in Scienze della comunicazione a Reggio; suo padre Paolo è il proprietario dell’edicola di via XX Settembre, la madre lavora al distretto sanitario.

Otilia aveva il sogno di curare gli altri. Era iscritta alla facoltà di Medicina. Il padre lavora alla falegnameria Insieme, al quartiere Quattroponti. La giovane era cresciuta alla parrocchia di Madonna di Sotto, dove il segretario parrocchiale Alessandro Mareggiani la ricorda «come una persona stupenda, che con il sorriso aveva frequentato il catechismo da noi e insieme al fratello più piccolo Alessandro la società sportiva».

Veronica è ricordata con profondo affetto anche da Roberto Stefani, che ieri ha tenuto aperta l’edicola di via XX Settembre. «Veronica passava spesso di qui, a salutare suo padre, era solare, simpatica, usciva spesso con le sue amiche». E anche al Salotto Regina, bar frequentato da Veronica, gli amici non trattengono le lacrime per quanto accaduto.

«La nostra “Vero” stava andando a Bologna, all’aeroporto, per prendere un volo per Murcia - raccontano Federica Morsiani, Sara Valentini, Miranda Manchisi e Cristina Miante, amiche e compagne di scuola della giovane scomparsa - Veronica aveva una passione sconfinata per la musica e la prendevamo in giro bonariamente perché le piacevano i gruppi che di solito amano i ragazzini. Come gli One Direction o Justin Bieber».

«Una volta siamo andate insieme al concerto di Justin Bieber - ricorda Federica Morsiani, mostrando le foto su Instagram in cui le ragazze fanno vedere il biglietto - Eravamo al mio compleanno insieme la scorsa settimana. Se ci penso mi vengono i brividi».

«Proviamo un dolore fortissimo per quello che è successo e vogliamo dire ai genitori di Veronica e al fratello Andrea, di 25 anni, che noi per loro ci saremo sempre - concludono gli amici - Veronica era la persona più buona del mondo. Non ce l’aveva con nessuno, era sempre pacifica e scherzosa». —


 

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