Ballottaggi nel modenese, Pd- Lega 3 a 1. Carpi a Bellelli, Mirandola a Greco, Maranello a Zironi e Castelfranco a Gargano

Tre a uno per il centrosinistra a Modena nei ballottaggi per le amministrative. Quando mancano ormai pochissime sezioni da scrutinare, si delinea la vittoria a Carpi di Alberto Bellelli su Federica Boccaletti, a Castelfranco Emilia di Giovanni Gargano su Modesto Amicucci, e a Maranello di Luigi Zironi su Luca Barbolini. Il centrodestra con Alberto Greco vince a Mirandola, battendo Roberto Ganzerli.

PD-LEGA 3 A 1 IN PROVINCIA DI MODENA

Tre a uno per il centrosinistra a Modena nei ballottaggi per le amministrative. Vittoria a Carpi di Alberto Bellelli su Federica Boccaletti, a Castelfranco Emilia di Giovanni Gargano su Modesto Amicucci, e a Maranello di Luigi Zironi su Luca Barbolini. Il centrodestra con Alberto Greco vince a Mirandola, battendo Roberto Ganzerli.

CARPI, BELLELLI RESTA SINDACO. QUI L'EFFETTO SALVINI NON HA FUNZIONATO

Alberto Bellelli si conferma dunque sindaco di Carpi, al termine di una lunga campagna elettorale particolarmente complicata, prima che per gli avversari decisamente agguerriti, per i problemi legati a  inchieste e polemiche nate attorno al Municipio che hanno caratterizzato la vigilia della campagna elettorale. Questa la scheda che lo descrive nel sito del comune Carpidiem "Nato a Carpi il 3 febbraio 1977, ha conseguito nel 1996 il diploma di maturità scientifica presso il Liceo "Fanti".

Mirandola: è ribaltone. Alberto Greco sindaco "Una cosa storica"

Laureato in Scienze politiche, dall'età di 16 anni è iscritto all'Anpi. Nel 1999 è segretario della Sinistra giovanile di Carpi e coordina il circolo Arci Kalinka. Dal 2001 al 2005 è segretario provinciale della Sinistra giovanile. Nel 2004 coordina la Segreteria provinciale Ds e viene eletto come consigliere anziano in Consiglio comunale. E' iscritto e dirigente locale del PD fin dalla nascita del nuovo partito. Dal 2006 al 2010 è assessore alle Politiche culturali del Comune di Carpi, incarico che lascia per diventare Assessore alle Politiche Sociali fino al 2014. Il 25 maggio scorso gli elettori carpigiani lo hanno eletto Sindaco con 21147 voti, il 56,94%" Al ballottaggio ha vinto con circa il 60% dei voti contro il 40% della sua avversaria Federica Boccaletti del centrodestra

MIRANDOLA. E' RIBALTONE GRECO (LEGA) HA SCONFITTO GANZERLI (PD)

Il colpaccio di questo turno di ballottaggio arriva da Mirandola, dove il candidato della Lega Alberto Greco ha sconfitto nettamente Robertto Ganzerli del Pd. Il ribaltone c'è stato e ora Greco dovrà guidare la città dei Pico

L’avvocato Alberto Greco, ex vice pretore onorario, al primo turno aveva superato l’avversario Roberto Ganzerli di quasi 600 voti:  si era fermato al 47,4% contro il 43,1% dell’attuale assessore alla Ricostruzione. Dopo 37 anni di avvocatura si è cancellato dall’albo per candidarsi. Convinto da Golinelli è sceso in campo.

Mirandola: è ribaltone. Alberto Greco sindaco "Una cosa storica"

"Sono figlio di agricoltori e condividiamo questa passione per le nostre tradizioni. - aveva detto - Vorrei attuare a Mirandola una politica territoriale attenta ai cittadini e non dettata dalle imposizioni di partito che arrivano dalla Provincia e dalla Regione come è accaduto negli ultimi 74 anni di amministrazioni di centrosinistra. Punteremo sul centro storico, sulla ricostruzione e sulla sicurezza minata oggi a Mirandola: polizia di Stato e municipale sono sotto organico.

Più attenzione alle frazioni con un assessorato apposito e personale medico che possa aiutare in loco i residenti più anziani per cure e prelievi". Alberto Greco ha vinto con il  53,82% dei voti contro il 46,18 di Roberto Ganzerli

GIOVANNI GARGANO SI PRENDE CASTELFRANCO

 Giovanni Gargano, assessore uscente alla sicurezza, al turismo ed alla protezione civile diventa sindaco di Castelfranco.

  Prima di entrare in politica, lavorava al Cpt, centro di permanenza temporanea stranieri. Già parte della giunta Reggianini, crea un discorso di continuità con la precedente amministrazione Pd. Al ballottaggio ha avuto la meglio su Modesto Amicucci con il 55,69% dei voti contro il 44,31% del suo avversario

MARANELLO  LUIGI ZIRONI  DA VICE A SINDACO

Luigi Zironi, 45 anni, sposato e da sempre residente nella città del cavallino è dunque il nuovo sindaco di Maranello. Vicesindaco e assessore uscente, Zironi è laureato in Scienze Politiche; da anni impegnato nel campo dei servizi alle associazioni del terzo settore, ha anche fondato e diretto il portale del volontariato modenese “Volontariamo”. Ha atteso lo spoglio dei voti nella sede del Partito democratico dove poi ha festeggiato insieme a collaboratori e sostenitori. Ha vinto il ballottaggio con il 65,75% dei voti contro il 34,11% del suo rivale Luca Barbolini

 

EMILIA ROMAGNA: IL PD PERDE FERRARA E FORLI' MA SI TIENE REGGIO EMILIA E CESENA

Il Pd difende Reggio Emilia e Cesena, ma perde Ferrara e Forlì. Per Ferrara, dove il luogotenente di Salvini Alan Fabbri è il nuovo sindaco, è un risultato storico: le forze di sinistra avevano sempre espresso il sindaco ininterrottamente dal dopoguerra. Sono questi gli ultimi verdetti delle elezioni comunali, il cui primo turno era andato in scena due settimane fa, sancendo la conferma di Gian Carlo Muzzarelli a sindaco di Modena. Fabbri, già sindaco di Bondeno e candidato per la Lega in Regione Emilia-Romagna, aveva un considerevole vantaggio già al primo turno e l'ha spuntata con il 56% dei consensi. A Reggio Emilia, invece, il sindaco Pd Luca Vecchi (che come Fabbri si era fermato a pochi passi dalla vittoria al primo turno) ha centrato una conferma mai in discussione, con un consenso pari 63%. Più combattuti, invece, i ballottaggi in Romagna. L'ex deputato Pd Enzo Lattuca ha vinto a Cesena con il 55%, mentre a Forlì Gian Luca Zattini, civico sostenuto dalle liste di centrodestra ha confermato il vantaggio del primo turno, diventando sindaco con il 52%. Il centrosinistra difende anche Carpi, dove Alberto Bellelli, nonostante un periodo che ha proceduto le elezioni molto tribolate, ha centrato una larga riconferma. Nel Modenese, il Pd si conferma anche Maranello con Luigi Zironi e Castelfranco Emilia con Giovanni Gargano, mentre una storica sconfitta arriva a Mirandola, conquistata da Alberto Greco per il centrodestra. A Molinella (Bologna) largo bis per l'uscente Dario Mantovani, Pd. Nel Ferrarese il centrodestra esulta anche a Copparo dove Fabrizio Pagnoni diventa sindaco, mentre ad Argenta il centrosinistra ottiene una vittoria al fotofinish: Andrea Baldini è eletto con il 50,2%, con 35 voti di vantaggio sul suo sfidante. Rimane al centrosinistra anche il Comune forlivese di Savignano sul Rubicone grazie all'affermazione di Filippo Giovannini. Particolare, infine, il caso di Casalgrande (Reggio Emilia) dove a sfidarsi erano il sindaco uscente Alberto Vaccari e Giuseppe Daviddi, uscito dal Pd in polemica con l'amministrazione che si è candidato con una lista civica sostenuto da una parte dell'ex maggioranza: Daviddi è stato eletto sindaco col 51% e un margine di un centinaio di voti. (ANSA).

A MIRANDOLA SI PROFILA IL RIBALTONE GRECO PRENDE IL VOLO SU GANZERLI

A Mirandola sarà Alberto Greco il nuovo sindaco. L'esponente del centrodestra riesce nell'impresa di spodestare il Pd dal Municipio. Roberto Ganzerli non è riuscito nell'impresa direcuperare lo svantaggio del primo turno

CASTELFRANCO GARGANO STACCA AMICUCCI

Giovanni Gargano del Partito Democratico è a un passo dall'essere il nuovo sindaco di Castelfranco, batte Modesto Amicucci del centro destra

CARPI. ALBERTO BELLELLI SUPERA BOCCALETTI

Alberto Bellelli  sta staccando Federica Boccaletti. Salvo sorprese sarà nuovamente lui, esponente del Pd il sindaco di Carpi

MARANELLO. HA VINTO LUIGI ZIRONI

A poche sezioni ancora da scrutinare avanza evidente la vittoria di Luigi Zironi su Luca Barbolini Sarà quindi Zironi del pd il nuovo sindaco della città della Ferrari

PRIME INDICAZIONI DAI SEGGI

A Carpi avanti Bellelli, a Mirandola avanti Greco, a Maranello Zironi a Castelfranco Gargano

AFFLUENZA MARANELLO CROLLA, MIRANDOLA E' BOOM

In attesa di conoscere i nomi dei vincitori ecco le affluenze. definitive. A Mirandola un vero boom con il 60,71% degli aventi diritti che si sono recati alle urne, al primo turno aveva votato il 70,40% A Maranello è andato al voto il 49,60% contro il 68,21% A Castelfranco al voto il 53,05% contro il 69,29% del primo turno Infine a Carpi ha votato il 53,33 contro il 70,44% del primo turno La media delle 4 città è stata di 53,55% contro il 69,90%

 URNE CHIUSE:  INIZIA LO SPOGLIO DEI VOTI

Alle 23 si sono chiusi i seggi nei quattro comuni in cui si è votato per i ballottaggi. Ricordiamo che a Carpi sfida tra Alberto Bellelli (centrosinistra, 48.01% al primo turno) e Federica Boccaletti (centrodestra, 27.30%), a Castelfranco Emilia tra Giovanni Gargano (centrosinistra, 41.78%) e Modesto Amicucci (centrodestra, 30.80%), a Maranello tra Luigi Zironi (centrosinistra, 49,99%) e Luca Barbolini (centrodestra, 36.22%) e a Mirandola tra Alberto Greco (centrodestra, 47.48%) e Roberto Ganzerli (centrosinistra, 43.10%).

AFFLUENZA ORE 19

Alle 19 a Castelfranco ha votato il 41,06% (al primo turno era il 58,56%), a Maranello il 38% (al primo turno era il 55,64%), a Carpi 40,43 (al primo turno era il 59,46%), a Mirandola il 45,03 (al primo turno era il 57,9%).

AFFLUENZA ALLE 12

Alle 12 a Mirandola ha votato il 21,58% (al primo turno era il 23,38%), a Maranello il 18,43 (contro il 23,45% del primo turno) a Castelfranco il 21,31% contro il 26,07% del 26 maggio e infine a Carpi ha votato il 20,57% contro il 26,29& del precedente turno. La media dei 4 comuni è del 20,63% contro il 25,40 del primo turno

I BALLOTTAGGI IN REGIONE

Con quelli modenesi sono in tutto 13 i comuni emiliano-romagnoli i cui elettori sono chiamati alle urne, domenica 9 giugno, nel turno di ballottaggio per eleggere il sindaco: tra questi anche i 3 capoluoghi di provincia, ovvero le città di Ferrara, Forlì e Reggio Emilia. Sfide per il primo cittadino anche nei comuni di: Argenta e Copparo nel ferrarese; Molinella nel bolognese; Cesena e Savignano sul Rubicone nella provincia di Forlì-Cesena; Carpi, Castelfranco Emilia, Maranello e Mirandola nel modenese; Casalgrande nel reggiano.

 

Dopo la tornata elettorale di domenica 26 maggio (nella quale sono stati eletti al primo turno 222 sindaci dei 235 in corsa), andranno al voto 585.760 elettori (281.828 sono uomini e 303.932 donne), che potranno esprimere la propria preferenza in 760 seggi aperti solo nella giornata di domenica, dalle ore 7 alle 23. Terminate le operazioni di voto si procederà allo spoglio.

Tutte le informazioni sul voto si possono consultare sul sito della Regione Emilia-Romagna dedicato alle elezioni, all’indirizzo http://www.regione.emilia-romagna.it/elezioni realizzato dall’Agenzia di Informazione e Comunicazione della Giunta regionale con la collaborazione dell’Ufficio stampa dell’Assemblea legislativa. L’elaborazione dei dati è curata dal servizio statistico della Giunta e dalla Direzione Generale dell’Assemblea legislativa emiliano-romagnola.

Le sfide nel dettaglio
Nel bolognese al voto il comune di Molinella dove si sfidano Dario Mantovani (centrosinistra, 49.45% al primo turno) e Marco Stegani (centrodestra, 36.04%).

Nel ferrarese, sfide nei comuni di Ferrara tra Alan Fabbri (centrodestra, al 48.44% al primo turno) e Aldo Modonesi (centrosinistra, al 31.75%), di Copparo tra Fabrizio Pagnoni (centrodestra, 42.72% al primo turno) e Diego Farina (centrosinistra, 39,42%) e di Argenta tra Andrea Baldini (centrosinistra, 46.18% al primo turno) e Antonio Curtarello (centrodestra, 40.73%).

Nel reggiano ballottaggio nel comune di Reggio Emilia tra Luca Vecchi (centrosinistra, 49.13% al primo turno) e Roberto Salati (centrodestra, 28.22%) e in quello di Casalgrande tra Alberto Vaccari (centrosinistra, 38.64%) e Giuseppe Daviddi (lista civica, 23.01%).

Nella provincia di Forlì-Cesena sfide nella città di Forlì tra Gian Luca Zattani (centrodestra, 45.80%) e Giorgio Calderoni (centrodestra, 37.21%), a Cesena tra Enzo Lattuca (centrosinistra, 42.83%) e Andrea Rossi (centrodestra, 33.81%) e a Savignano sul Rubicone tra Filippo Giovannini (centrosinistra, 45.25%) e Marco Foschi (centrodestra, 37.81).