Modena compravendita di case in crescita: +16% e in centro storico i prezzi più alti

Nel 2018 aumentate le cessioni città e provincia. Nel cuore del capoluogo la media è di 2.703 euro al metro, in periferia meno della metà

MODENA.  Un confortante +16,3%: il mercato immobiliare modenese chiude il 2018 con un ottimo segno positivo rispetto all’anno precedente.

A certificarlo l’annuale relazione dell’Osservatorio delle Agenzie delle Entrate pubblicato il 4 giugno e che è il vademecum di riferimento quando si parla di immobili residenziali.


Tutta la regione Emilia Romagna è in crescita, il dato complessivo è di +11,4%. Ciò significa che da Piacenza a Rimini nel 2018 sono state effettuate 51.923 compravendite. Modena è il secondo territorio dopo Bologna per volume di vendite: il dato complessivo geminiano è di 8.136 compravendite, di cui la maggior parte (2.287) è avvenuta nel capoluogo e nelle sue frazioni.

La provincia modenese rappresenta l’1,2% dell’intero mercato nazionale e il 15,7% di quello regionale.

Analizzando a fondo i dati, si riscontra come il capoluogo assorba il 28,1% delle quote di compravendite relative al Modenese e mette in luce un riscontro positivo (+16,1%) rispetto al 2017.

LE VENDITE IN CITTà

L’analisi dell’Osservatorio entra nello specifico per quanto concerne il territorio comunale. I maggiori volumi di scambi (43% circa del totale) si riscontrano complessivamente nell’area semicentrale e di prima espansione a sud della via Emilia e soprattutto nel centro storico.

Qui nel cuore della città le compravendite nel 2018 sono state 246, un volume che corrisponde al 10,75% delle transazioni dell’intero comune, in aumento del 28,9% rispetto al 2017. In termini assoluti, il maggior numero di transazioni si riscontra nella zona compresa tra Morane, Sant’Agnese, stazione Piccola, Buon Pastore e Parco Amendola: in questo settore sono stati concluse 292 operazioni, il 12,75% degli scambi avvenuti in ambito comunale in aumento del 22% rispetto all’anno precedente.

Molto bene anche la zona compresa tra Villaggio Giardino, Villaggio Zeta e via Schiocchi: qui 146 compravendite con uno strabordante +60% nel confronto al 2017.

Ancora meglio fa la Madonnina: 95 immobili residenziali venduti, +65,8%. Passando al settore compreso tra via Della Pace, Sassi, Gobetti e Cucchiari 265 vendite per un +12,6%.

Ci sono anche zone che vanno in controtendenza e sono quelle di prima espansione a nord della via Emilia. In particolare il quartiere Sacca e il Canaletto: 45 compravendite, -17,4%. Con 156 transizioni si riscontra un -9% tra Santa Caterina, Crocetta, viale Gramsci e l’ex Macello.

Tutte in negativo anche le frazioni di Cognento (-37%), Baggiovara (-13,5%) e San Damaso (-14%). Nelle restanti zone gli scostamenti, seppur rilevanti in termini percentuali (sia positivi che negativi), di fatto si traducono in variazioni esigue in termini di numerosità assoluta.

COSTI AL METRO QUADRO

Per il 2018 la quotazione media al metro quadro nel Comune di Modena è stata di 1.677 euro in calo dell’1,8% rispetto al 2017; tutte le zone seguono il trend negativo, con la massima contrazione rilevata nella zona tra San Faustino, Windsor Park e Parco Amendola: qui il prezzo al metro quadro è di 1.588 euro, -4,8%.

L’unica zona che ha visto crescere i prezzi è quella di Morane-Sant’Agnese: qua le case costano 1.704 euro al metro quadro, +2,2%.

La zona più cara di Modena? È ovviamente il centro storico. All’ombra della Ghirlandina il prezzo medio è di 2.703 euro al metro quadro, sostanzialmente stabile rispetto al 2017. A seguire il mattone costa di più tra via Della Pace, Sassi, Gobetti e Cucchiari: servono 1.981 euro al metro quadro.

Per chi vuole risparmiare invece si deve puntare con decisione alle zone industriali. In quella denominata Ovest Grand’Emilia prezzi a 1.238 euro al metro quadro, in viale Nazioni 1.295 e ai Torrazzi 1.267. Il quartiere cittadino più a buon mercato è quello compreso tra la Sacca e il Canaletto: 1.333 euro al metro quadro. La frazione più cara è Cognento (1.563 euro al metro quadro), la più conveniente San Damaso (1.408).

Discorso a parte meritano le zone cosiddette agricole. Qui nel 2018 le compravendite sono state 185 (+16,3%) con un prezzo medio di 1.277 euro al metro quadro. —