Carpi. Allosteria, la trattoria di una volta nel cuore del centro storico

CARPI  Una trattoria tradizionale, con una scenografia costituita da salumi appesi e piatti tipici che fanno bella mostra di sé da un tavolo all’altro.

 Quello che mancava, in centro storico a Carpi, ora è arrivato, grazie all’intraprendenza di un volto noto nel mondo dei locali carpigiano, Alessandro Lancioni, titolare anche del Nero Cafè di corso Cabassi, e del suo socio Lorenzo Malavasi.


I due, armati di tanta passione e buona volontà, hanno trasformato in realtà la loro idea di offrire a Carpi un ristorante come quelli di una volta, dal clima informale e i sapori genuini.

«L’attività ha aperto giovedì scorso, abbiamo fatto l’inaugurazione mercoledì - racconta Lancioni - Era da un po’ che io e Lorenzo volevamo aprire una trattoria in centro vecchio stile, un locale che mancava. Si è presentata l’occasione giusta in via San Bernardino da Siena e allora abbiamo preso questo locale”. Il ristorante si chiama “Allosteria”. “Prima, al nostro posto, c’era una pizzeria hamburgeria, l’abbiamo trasformata in una trattoria classica con tutti i piatti freschi, tutto a mano, i secondi fiorentine e filetti. Il forno, una volta utilizzato per le pizze, lo abbiamo adibito per il pane fatto da noi in casa».

Scorrendo il menu, i piatti sono quelli della nostra tradizione. «Si va dalla lasagna, alla tagliatella al ragù, fino ai maccheroni al pettine e al coniglio (a lato la preparazione per il ragù di coniglio, ndr), alla pappardella all’anatra - continua il socio del locale - Fino a taglieri con un grande occhio alla qualità, porchetta, formaggi ricercati che provengono da vari luoghi. Ma anche fiorentina, vitello tonnato, tortelloni, tortelli burro e salvia, vecchia Modena. Piatti tipici, insomma, con una grande attenzione alla qualità delle materie prime». La cucina è regno dei due chef, tra i quali una giovane 26enne, Lisa, e un altro professionista che ha scelto di lavorare Allosteria, lasciando un altro impiego sempre nel settore della ristorazione. «Ha notato il nostro entusiasmo e ha pensato di venire qui, inizierà martedì - conclude Lancioni - Poi noi due soci ci occupiamo della sala, facciamo un po’ tutto. Io incarno il ruolo dell’oste vecchia maniera, giro tra i tavoli per controllare che vada tutto bene, servo e così anche Lorenzo che si occupa del reparto salumi: li abbiamo tutti appesi. Per ora siamo contentissimi: abbiamo un boom di prenotazioni e il locale è sempre pieno. I clienti sono incuriositi e hanno voglia di provare».

I posti a sedere sono una sessantina. «Utilizzeremo il cortile fuori non appena sarà possibile, abbiamo intenzione di sviluppare il locale anche all’esterno». Non sono, invece, previste serate con musica dal vivo. —