La tregua di Greco «Stima a Ganzerli, entrambi amiamo Mirandola»

Oggi la proclamazione del nuovo sindaco, ieri sera la festa. La telefonata di Giorgetti. Giunta: si fa avanti Forza Italia

MIRANDOLA. «Ho richiamato Roberto Ganzerli questa mattina, nel caos della notte avevo perso una sua telefonata. Non entro nel merito delle motivazioni per cui il Pd e il centrosinistra hanno perso queste elezioni, mi limito a confessare che apprezzo Ganzerli come persona, per quel poco che abbiamo avuto modo di condividere in queste settimane. Cosa ci siamo detti? Che in vesti e ruoli diversi, dovremo operare per il bene della nostra città, che resta il giusto orizzonte».

Mirandola, festa in piazza per il neo sindaco Alberto Greco



Il nuovo sindaco di Mirandola, l’avvocato Alberto Greco, indossa la veste istituzionale e firma così una tregua condivisa, dopo settimane nelle quali i colpi bassi o le semplici fake news non sono mancati, pur di raggrannellare qualche consenso, qualche... like. Colpi anche “a vuoto”, come quelli - un paio di sortite su facebook - arrivati dal giovane Andrea “Gogo” Gozzi del Pd , che gli sono valse scontate reprimende avversarie.

Mirandola, festa in piazza per il neo sindaco Alberto Greco



Colpi con qualche pentimento: «Questa campagna elettorale - scrive Giulio Marchetti, imprenditore e gestore della pagina “A Mirandola”, che era in competizione con una lista a favore del centrodestra - ha assunto toni e contenuti di cui nessuno può andare fiero. Le parole pesano, e possono fare molto male. Le mie, ora, sono di stima per gli avversari. Persone che in buona parte conosco, e con le quali singolarmente mi scuso se ho ecceduto nelle parole che ho detto».

Una tregua che faticherà a durare, per le diversità e i sentimenti contrapposti rimasti sul campo.

C’è poi una giunta da formare, c’è un insediamento di una maggioranza a trazione Lega (10 consiglieri su 11) che nelle mura municipali permeate da decenni di centrosinistra mette molti dei dipendenti sulla difensiva, e fa presagire qualche epurazione ai piani più alti.

Ma Greco anche qui frena: «Sono stato in municipio questa mattina alle 11 - ha detto ieri - e mi sono trattenuto fino alle 14. Volevo ovviamente parlare con il segretario comunale dottoressa Manco in vista dei prossimi adempimenti, ma l’occasione mi ha consentito di incrociare qualcuno dei dipendenti, quelli che conosco. Ho chiesto semplicemente collaborazione, com’è giusto che sia».

La proclamazione formale dell’avvocato a sindaco, e dei consiglieri comunali della “nuova” Mirandola è in programma oggi alle 15, nel nuovo municipio di via Giolitti.

Ma lo tsumani emotivo che si è scatenato domenica dopo mezzanotte, non scema, fuori e dentro il palazzo. «Non mi sono ancora ripreso del tutto, sono andato a letto alle cinque - ammette Greco - e mi sono svegliato alle 8. Stamattina in giro per Mirandola in tanti ci hanno fermato, soddisfatti, felici, pronti a complimentarsi. Li ringrazio. E ringrazio il ministro Salvini. Aveva chiesto di essere informato sul ballottaggio, gli abbiamo telefonato, e ci ha fatto i complimenti...».

Telefonata cui ha fatto seguito quella del sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Giancarlo Giorgetti all’onorevole Gugliemo Golinelli, il più votato in assoluto (390 preferenze) e commissario di una Lega che con la conquista di Mirandola legittima il suo ruolo di “capo”: «Giorgetti è stato molto chiaro - commenta lo stesso Golinelli - Ha detto da mettersi subito al lavoro, pancia a terra. Ma non nego che per me questa vittoria è stata anche più gratificante della elezione a parlamentare».

Fatto sta che il primo vero passo sarà la giunta, Ci sono dei termini da rispettare: «Cominciamo da domani», si schernisce Greco. In realtà si parte dal vicesindaco Letizia Budri. E sono già prevedibili le prime immediate... avances. A cominciare da Forza Italia che vorrà almeno un assessore. Riaprendo una diatriba interna, perché da una parte c’è Antonio Platis (che era trasmigrato a Nonantola, dove è stato eletto consigliere) con la bandiera del senatore Aimi. E dall’altra Marian Lugli (eletto invece a Mirandola con 100 voti preferenze, il terzo dopo Golinelli e la Budri) sotto la bandiera del consigliere regionale Andrea Galli. Per ora Greco e Golinelli parlano di giunta di tecnici ed esperti. Intanto ieri sera sindaco, consiglieri e sostenitori si sono riuniti alla Degusteria, per un brindisi.

A giorni la festa verrà ripetuta con un evento in piazza, in occasione del quale potranno essere presentati anche i nuovi assessori. —