Carpi, Bellelli festeggia la rielezione. Ancora bordate tra M5s e Lega

Il sindaco omaggia i Caduti. Monica Medici svela i dettagli dell’accordo sfumato con Boccaletti

CARPI. Una candidata del Centrodestra che “non sa che cos’è il Pug”(Piano urbanistico generale, ndr) e ancora, in cambio degli accordi in vista del ballottaggio “un appoggio esterno e un posto in Aimag, uno alla Fondazione Crc e uno in Terre d’Argine”. È ancora un fiume in piena Monica Medici, già candidata sindaco del M5S nel tuonare contro l’avversaria Federica Boccaletti, Centrodestra.

Medici rivela cos’è successo tra il primo turno delle elezioni e i giorni successivi. “Terminiamo la conversazione parlando di compensi, e quando le spiego che un consigliere comunale prende 70 euro al mese lordi che devono poi essere tassati, candidamente lei mi risponde che con quella cifra non ci paga nemmeno la benzina da Novi” aggiunge Medici, riferendosi sempre a Boccaletti .

Bellelli, festa in piazza a Carpi



Su tutte le furie dopo l’attacco della pentastellata, Boccaletti e Golinelli. “Gli attacchi biechi che la consigliera grillina ci riserva oggi attraverso i social, senza possibilità di contraddittorio e con la pretesa di svelare verità inesistenti, suonano come una puerile voglia di rifarsi della sconfitta su chi non è il diretto avversario e danneggia gravemente l’immagine dell’opposizione che dovrebbe invece cominciare a lavorare unita” contrattacca Golinelli. Evidentemente “l’istinto di addossare ad altri le colpe dei propri fallimenti in certi casi è più forte dell’obiettivo comune di dare a Carpi un futuro migliore”, continua il deputato. “È vero, lo ammetto, non conoscevo a fondo certi aspetti della realtà politica locale carpigiana – aggiunge Federica Boccaletti - Ora capisco perché il Pd, faticosamente uscito da mille difficoltà, sia comunque riuscito a far rieleggere il suo candidato. Non poteva essere altrimenti. Una ex candidata a sindaco (Monica Medici, Movimento 5 Stelle) che invece di pensare a lavorare per fare opposizione, inventa articolate accuse del tutto infondate con l'unico scopo di denigrare ed offendere la sottoscritta la dice lunga. La stessa che pochi giorni dopo la sua sconfitta offese su Facebook tutti gli elettori che non l'avevano votata”.

Nel frattempo, ieri è proseguito l’iter di insediamento di Alberto Bellelli con la proclamazione a sindaco e, ieri sera, la festa davanti al municipio. Proprio durante la proclamazione è stato confermato che Forza Italia non entrerà in Consiglio, a vantaggio del consigliere Pietro Santanastasio (Lega).

Nella guerra fra i commenti del dopo voto spunta anche la forte critica mossa dal consigliere uscente del Pd Ruggero Consarino: “Festeggeremo quando ce ne sarà motivo. Come è stato possibile che nelle brillanti esposizioni elettorali del nostro sindaco non sia mai trasparso lo smacco di non avere intuito quanto infidi e spregiudicati fossero alcuni collaboratori di cui per scelta si era circondato?”. —