Cocaina liquida imbevuta nei panni, padre e figlio arrestati a Modena

La polizia di stato e la municipale hanno arrestato due peruviani che avevano cocaina per 150mila euro

MODENA. Si erano inventati un singolare stratagemma per nascondere la cocaina: sotto forma liquida avevano impregnato alcuni panni per poi essiccarli e ricavarne la polvere.

A scoprirli e ad arrestarli è stata la polizia di Modena in collaborazione con gli agenti della Municipale, che ha scovato un laboratorio per la droga nell'appartamento di due peruviani, padre e figlio di 60 e 32 anni. Da anni a Modena e con precedenti specifici, i due sono finiti nell'occhio degli investigatori per le loro frequentazioni.

Modena, cocaina liquida negli stracci: due arresti

Gli agenti della Mobile, infatti, li avevano notati svariati volte in compagnia di pregiudicati di nazionalità nigeriana che gravitano attorno alla zona dell'R-Nord. Tanto che i due avevano anche le chiavi per accedere a una grande sala che la comunità nigeriana utilizza per attività musicali.

Un particolare che ha indotto polizia e municipale a seguire e controllare i due peruviani. Un blitz nel loro appartamento in zona stazione dei treni ha permesso di scoprire il loro laboratorio, dove è stata sequestrata cocaina per 150mila euro.

Sono stati trovati 2 etti di cocaina purissima in sassi e polvere e circa 6 etti di cocaina liquida imbevuta dentro alcuni stracci.