Modena, torna la Secchia Rapita con lo chef Iacobucci quarto “stellato” in città

Nel ristorante in Canalgrande il talentuoso Pietro Montanari ll nuovo progetto food sarà: “Colore, consistenza, sapore”

MODENA. La Secchia Rapita torna a brillare nel panorama enogastronomico modenese. Lo storico locale in Corso Canalgrande 4 riapre le porte ai modenesi, e non, nella sua location originaria di Palazzo Schedoni ma con un nuovo concept e una nuova proposta gastronomica.

Il restyling è stato curato dal gruppo Phi Hotels che dal primo agosto scorso ha rilevato sia il ristorante sia l’hotel di cui curerà il rinnovamento entro i prossimi tre anni. L’inaugurazione ufficiale avverrà domenica dalle 15 alle 18 quando sarà possibile visitare il locale e conoscere lo staff. La Secchia Rapita si candida a spazio conviviale e di ritrovo per la città intera grazie alle grande tradizione dell’ospitalità alberghiera firmata Phi Hotels e dalla direzione gastronomica del giovane talentuoso chef bolognese Pietro Montanari sotto la supervisione dello chef stellato Agostino Iacobucci. Pietro è figlio d’arte ha 28 anni e ha investito il suo tempo nello studio per costruire una propria idea di cucina che è alla base dell’intero progetto ristorativo dell’hotel nel cuore di Modena. Agostino Iacobucci quasi quarant’enne ha già conseguito importanti traguardi come la stella Michelin. La sua cucina fonde il rispetto della tradizione con la ricerca di una nuova creatività valorizzando il territorio attraverso i suoi prodotti d’eccellenza. Il progetto food di Iacobucci e del gruppo Phi rappresenta una linea di ristorazione di alta qualità orientata alla ricerca e alla proposta della cucina tradizionale.


“Colore-consistenza-sapore” è il paradigma su cui si fonda l’esperienza gastronomica della Secchia Rapita: rispettare e valorizzare i colori della natura e i suoi frutti, l’essenza di ogni regione, il sapore di ogni piatto.