Soliera. Ecco il “Limonata day” Coppie di tutte le età per baci contro i bigotti

L’iniziativa del Paraky accolta tra sorrisi e selfie provocatori Di Chiara: «Che male c’è? Occorre un messaggio chiaro»

 

SOLIERA. Sono arrivate coppie di tutte le età, qualcuna anche con i figli per affermare il principio cardine della libertà e della lotta al bigottismo.

Giovani e meno-giovani, tutti insieme al “limonata-day”, il flash mob organizzato dal gestore del Paraky che ha messo a disposizione il parcheggio del suo locale per consentire a chiunque di baciarsi liberamente senza alcuna vergogna:

“Bisognava lanciare un segnale importante, chiaro e deciso e sono convinto che il messaggio sia arrivato” spiega Christian Di Chiara, ideatore del flash mob e amministratore della pagina Facebook “Sei di Soliera se…” dove una mamma – attraverso un lungo e contestato post – aveva espresso tutto il suo disappunto nei riguardi di una coppia di adolescenti accusata di baciarsi in maniera troppo spinta in un parco:

“Se qualcuno dovesse vedere uno dei miei figli slinguazzarsi senza ritegno e simulare su una panchina pubblica un amplesso sessuale, per favore vi autorizzo a fermarli e dirmelo – scrive la donna - In questo modo potrò ripetergli per l' ennesima volta che il pudore è fondamentale per rispettare sé stessi e gli altri. E che certe cose si fanno nel privato”.

Una vera e propria miccia per una polemica esplosa con oltre 400 commenti, tanto da costringere l’amministratore della pagina a sospendere i post e a lanciare un flash mob contro il bigottismo che ha visto ieri sera diverse coppie prendere posizione, anche con un bacio: “Sono ben altri episodi che dovrebbero sdegnare, non certo un bacio, un gesto d’amore così bello e autentico – commenta Tamara – Occasioni come queste sono sempre importanti per ribadire un concetto fondante, ovvero la libertà, in risposta alla prevaricazione”.

David e Katerine appena arrivati al locale hanno subito tirato fuori lo smartphone e scattato un selfie mentre si baciavano davanti al cartello che ha accolto gli ospiti, W il limone: “L’abbiamo postata subito sul gruppo – rivelano – Un bacio vale molto più di tante parole”. Chi non è riuscito a raggiungere il Paraky ha comunque fatto sentire la propria inviando messaggi e foto di baci in privato, testimoniando così la propria adesione al flash mob accompagnato poi da tanti colpi di clacson delle auto in transito davanti al locale. “Limonata-day” batte bigottismo 3-0 —