Castelvetro, primo consiglio e bagarre: la Lega mette la sua bandiera

Battibecco tra il salviniano Fiorentini e il segretario. I lavori in ritardo di un’ora Il sindaco presenta giunta e programma. Per scuole e illuminazione 1,5 milioni

CASTELVETRO. Il sindaco non fa a tempo a presentare la nuova giunta che subito scoppia la prima grana.

Ad aprire le ostilità, per così dire, è la Lega che mette sui banchi di propria competenza il vessillo con lo stemma del Carroccio. Subito scatta il segretario comunale che contesta l’operazione dicendo che non è permesso dalle leggi. Il capogruppo leghista Lorenzo Fiorentini replica seccamente: «Tolgo la nostra bandiera dai nostri seggi sei lei ci dice in quale legge è vietato, quale norma abbiamo violato». Il botta e risposta diventa teso e dura qualche minuto, finendo con l’uscita del sindaco e del segretario per un chiarimento. Al rientro nuova richiesta da parte del segretario e stessa risposta da parte di Fiorentini. La conclusione? Riunione dei capigruppo di maggioranza con lo stesso segretario che finisce con un verdetto salomonico: in attesa di un futuro chiarimento legale tutto rimane così com’è.


Così, tra questioni di principio e discussioni procedurali passa la prima ora davanti ad alcune decine di cittadini arrivati per assistere alla seduta e che restano silenziosi durante la discussione.

Alla fine è il sindaco Fabio Franceschini che riprende in mano il calendario dei lavori; si passa alla nomina dei rappresentanti in alcuni organismi, presenta la giunta spiegando le ragioni che lo hanno portato alla nomina degli assessori.

Finiti gli adempimenti è arrivato al documento di legislatura su cui spicca l’idea di fare un parco con piste ciclabili al posto delle vecchia ceramica Flaviker , piantando alberi dove adesso ci sono mucchi di rottami, ha bisogno di un progetto e di fondi. Forse non troppi, visto che i capannoni sono stati ridotti in briciole e che l’intera area, 70 mila metri quadrati in tutto, è oggi di proprietà dello stesso Comune.

In ogni caso l’idea di recuperare a fini turistici l’intero territorio comunale, grazie all’accoppiata tra cibi e vini, colline e vigne, passa anche dall’operazione-parco.

Per il resto l’inizio dei lavori pubblici inizierà da subito sulla nuova illuminazione pubblica, con lampade a led; in tutto più di 700 mila euro per capoluogo e frazioni. A questi vanno aggiunti 830 mila euro per il centro sportivo e la manutenzione straordinaria di scuole e asili tra Levizzano, Solignano e la stessa Castelvetro. Nel salvadanaio però ci sono già pronti a essere spesi anche contributi per 300 mila euro della Regione e 380 mila della Banca Europea degli investimenti .

Manca il tassello finale, quello degli appalti, che in Comune adesso fanno sempre tenendo le dita incrociate dietro la schiena. Dopo la doccia fredda dei lavori bloccati per l’illuminazione pubblica, con il fallimento della ditta che aveva vinto la gara, il sindaco spera che il prossimo vincitore porti a termine i lavori. —