Meteo, il 4 luglio allerta per temporali, poi ancora caldo e afa

Allerta gialla in tutta l'Emilia Romagna per temporali con fulmini e grandinate localizzate dalla mezzanotte del 4 luglio alle mezzanotte del 5 luglio. Dopo questa tregua concessa dal caldo l’ennesima rimonta dell’alta pressione sub tropicale pronta e proporci una nuova vampata africana nel fine settimana. Da martedì 9 e nei giorni successivi l’Italia entrerà in una nuova fase, piuttosto perturbata e fresca.

MODENA. Prepariamoci ad una nuova ondata di caldo con temperature che potrebbero salire fino a 44 gradi. secondo il sito www. ilmeteo. it, in questi giorni al Nord e marginalmente su parte del Centro si sta registrando una moderata tregua dal caldo per effetto di un cedimento della struttura dell’alta pressione africana.

Le temperature hanno infatti perso parecchi gradi rispetto ai bollenti giorni di fine giugno anche se l’elevato tasso di umidità mantiene ugualmente elevati i valori termici percepiti. Al Sud, invece, le temperature sono ancora molto elevate e non sono attese variazioni fino a tutto Venerdì. 

PRIMA L'ALLERTA

Prima però dovremo fare i conti con una serie di temporali che in Emilia Romagna potrebbero essere particolarmente violenti. La protezione civikle ha diramato un bollettino che parla di Allerta Gialla per piogge intense e temporali in Emilia Romagna dalla mezzanotte di giovedì 4 luglio fino alla mezzanotte del 5 luglio.

Recita il bollettino diramato dalla protezione civile Emilia Romagna: "Per la giornata di domani 4 luglio si prevedono condizioni di instabilità che potranno dar luogo a temporali con probabilità di organizzazione. Ai fenomeni saranno associati fulmini, grandine, forti raffiche di vento con precipitazioni intense localizzate".

Il team del sito www. iLMeteo. it avvisa però, che dopo questa tregua dal grande caldo al Centro Nord, all’orizzonte si intravede l’ennesima rimonta dell’alta pressione sub tropicale pronta e proporci una nuova vampata africana. A partire dalla giornata di venerdì, l’anticiclone Africano muoverà il suo centro motore verso nord est avvicinandosi ulteriormente al nostro Paese. Inizialmente saranno le regioni settentrionali ad essere interessate da un nuovo e deciso aumento termico.

Tra Venerdì e Sabato infatti i termometri torneranno a salire bruscamente toccando picchi intorno ai 36-37 C su molte zone del Piemonte, della Lombardia, dell’ Emilia e del Veneto.

Fra le città più calde ci saranno Vercelli, Asti, Alessandria, Milano e poi Verona, Padova, Ferrara e Bologna. In seguito, da sabato, ecco che la nuova ondata africana comincerà a colpire principalmente il Sud e solo marginalmente il centro dove Roma e Firenze registreranno 34-35 C. Ma la fase più intensa si registrerà fra domenica e martedì quando al Sud e sulle Isole Maggiori il contesto climatico si trasformerà in rovente con punte prossime ai 37-38 gradi in Sardegna, fino a 40 C sulla Puglia e addirittura intorno ai 43-44 C nelle zone interne della Sicilia.

Al Nord e su parte del Centro invece, il quadro termico comincerà nuovamente a ridimensionarsi fra domenica e lunedì quando le temperature accuseranno una rinnovata e graduale diminuzione, mentre continuerà a fare caldissimo al Sud e sulla Sicilia.

La redazione del sito www. iLMeteo. it comunica inoltre che da martedì 9 e nei giorni successivi l’Italia entrerà in una nuova fase, piuttosto perturbata e fresca. Le temperature a cominciare dal Nord inizieranno a perdere gradi su gradi fino a raggiungere valori sotto la media del periodo; un duro colpo all’Estate che sta per entrare nel clou.