Auto piomba su una moto e la trascina: muore un 74enne di Castelvetro

La vittima è Enzo Pergami. La tragedia a Casona di Marano. L’uomo sbalzato a decine di metri. Inutili i tentativi di rianimarlo

MARANO. Tragico schianto ieri pomeriggio sulla Fondovalle. Ha perso la vita un motociclista, Enzo Pergami, 74 anni, di Castelvetro, che aveva da poco superato Marano in sella alla sua Ducati Scrambler e si stava dirigendo verso Casona.

A investirlo un automobilista di cui si conoscono solo le iniziali, L.V, residente in un paese delle vicinanze, che a bordo della sua Audi A4 Station Wagon stava percorrendo in senso contrario la strada provinciale.


La tragedia è avvenuta al km 9, all’altezza di una piccola area di sosta dove c’è un monumento e alcune panchine in pietra, oltre ai cartelli che indicano la strada dei castagni.

Lo schianto è stato violentissimo. L’auto ha centrato in pieno il mezzo a due ruote al bordo della carreggiata opposta, trascinandolo poi sull’asfalto per un centinaio di metri. Per il motociclista, purtroppo, non c’è stato nulla da fare. Probabilmente si è accorto solo all’ultimo istante di quello che stava succedendo e non ha avuto assolutamente tempo di evitare lo scontro.

In quel punto la strada è a due corsie e non ci sono case, cancelli o passi privati che possano aver creato un momento di distrazione con altri mezzi in arrivo.

Le cause dello schianto, la manovra dell’automobilista, sono al momento senza spiegazioni. Per questo gli agenti della Municipale chiedono a tutti gli automobilisti di passaggio in quei tragici istanti di prendere contatto con il comando per poter fornire la loro testimonianza.

Per terra, sull’asfalto, non ci sono segni di frenata. Nulla. Sono rimasti solo i segni della traiettoria della vettura che procedeva in direzione di Marano così come sono stati sottolineati dagli agenti. E poi c’è il punto dell’impatto, sulla carreggiata e quello dove si è fermata l’Audi investitrice. Null’altro.

Troppo poco per riuscire a capire le ragioni per cui a metà pomeriggio una vettura cambia improvvisamente marcia, in un breve rettilineo dopo una semicurva, con poco traffico, per accostare dalla parte opposta della strada, scavalcando in una manciata di secondi le due carreggiate per puntare nello spazio dalla parte opposta della strada.

La dinamica, come è detto, è ancora al vaglio della Polizia Municipale dell’Unione Terre di Castelli, intervenuta per effettuare i rilievi di legge. Le ipotesi sullo schianto si restringono a pochi casi: un malore, una disattenzione o una manovra errata.

Quello che è certo è che Pergami stava salendo verso l’Appennino e che stava tenendo la sua destra sul limitare della carreggiata, come dimostrano i segni a terra.

La sua moto era praticamente un pezzo da collezione, un esemplare diventato presto mitico nella produzione della casa bolognese, in tre motorizzazioni da 250 a 450 cc, un simbolo degli anni ’70 col suo serbatoio cromato.Con ogni probabilità Pergami, noto a Castelvetro per essere stato titolare dell’emporio Rossi Sport, stava provando la sua due ruote per una passeggiata approfittando del poco traffico sulla Fondovalle. Vista a terra la parte anteriore del mezzo della vittima, era completamente distrutta dalla forcella alla ruota.L’investitore si è fermato subito, dopo lo schianto. E ai primi soccorritori è parso in evidente choc. Poi l’arrivo delle ambulanze, il tentativo di rianimare il motociclista di Castelvetro, ma purtroppo il tutto non è servito a nulla.

I mezzi sono sotto sequestro presso l’officina Scarabelli di Marano che ha effettuato il servizio di rimozione. —